GP Australia F1 2012: per la Ferrari comincia una nuova sfida

Claudio Domenicali, Team Principal della Scuderia Ferrari, parte per l'Albert Park di Melbourne e parla della stagione 2012 di Formula 1. Quattro gare per caipre le gerarchie dopo l'incertezza dei test invernali

Ultimi preparativi per il GP di Australia 2012 di F1
Sono finiti gli esami, leggi test invernali. Adesso si inzia davvero ed il paddock di Albert Park a Melbourne è già popolato dai team e piloti di Formula 1 2012 perché questo fine settimana (ri)parte la stagione di F1 con il GP di Australia.
Consueti appuntamenti fissati dalla FIA tra piloti e media, mentre i tecnici svitano le casse di legno per preparare i box.
La Scuderia Ferrari si è preparata con la solita attenzione con test tesi a migliorare il rendimento della sua Ferrari F2012 ed i piloti Fernando Alonso e Felipe Massa sono già in Australia mentre Stefano Domenicali (Team Principal) e Pat Fry (Responsabile Tecnico) sono in arrivo.
Ancora pochi briefing e poi si accendono i motori per dare il via alla prima gara del calendario di Formula 1 2012.

Una nuova sfida attende la Scuderia Ferrari
Poco prima della sua partenza, Claudio Domenicali ha parlato di come sarà la stagione di F1 2012: “C’è gran voglia di partire con una nuova sfida – ha detto a ferrarif1.com il Team Principal – Sarà una stagione lunghissima e, almeno questa è la mia sensazione, molto incerta: ci sono tante squadre che possono dire la loro, soprattutto all’inizio.
Noi arriviamo in Australia sapendo di non aver raggiunto i nostri obiettivi di prestazione per una serie di ragioni di cui si è ampiamente parlato nei giorni scorso. Però, lo voglio ripetere ancora una volta, dovremo aspettare ancora qualche giorno prima di sapere dove ci troviamo davvero rispetto agli altri. Resto convinto che noi saremo lì a lottare e lo faremo fino alla fine. Lo avevo detto anche alla fine della stagione scorsa: se dovessimo andare forte alla prima gara non bisognerà montarsi la testa così come se non dovessimo essere competitivi ai massimi livelli non dovremo abbatterci ma rimanere concentrati sul lavoro di sviluppo della macchina.
Il campionato finisce alla fine di novembre, non dimentichiamocelo mai”
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Australia terra propizia per la Ferrari
Se per il DT PAt Fry la Ferrari non può lottare per la virttoria nei primi GP, fa sempre bene ricordare come il Gran Premio d’Australia sia stato a lungo terreno propizio per la Scuderia di Maranello: dal 1999 al 2004 soltanto una volta, nel 2003, il successo sfuggì al Cavallino Rampante. Prima Eddie Irvine nel 1999 e poi per quattro volte Michael Schumacher (2000, 2001, 2002 e 2004) (1999) portarono la monoposto di Maranello a conquistare la gara all’Albert Park.
Sfogliando l’album dei ricordi, si annovera la vittoria di Gerard Berger nel 1987 quando il GP di Australia si correva ad Adelaide mentre l’ultima vittoria di una Rossa risale al 2007, con Kimi Raikkonen, oggi seduto sul seggiolino della Lotus Renualt dopo due anni di assenza dalla F1.
Dopo il finlandese per la Ferrari però l’Australia a riservato davvero pochissimi sorrisi, l’ultimo nel 2010 col podio di Felipe Massa, che corrisponde anche al miglior del brasiliano in questo Gran Premio. Fernando Alonso l’anno scorso ha chiuso al 4° posto (così come nel 2010) ma nel suo palmares australiano vanta una vittoria, un secondo e due terzi posti. Lo spagnolo comunque è sempre arrivato in fondo la gara, fin dal suo esordio nel 2001 a bordo della Minardi, quando partendo dal 19° posto concluse in 12° piazza.
Se il GP di Australia ha un effetto galvanizzante per l’ex campione del mondo F1, speriamo di poterlo vedere più sorridente domenica mattina (per noi) poco prima di andare alla messa domenicale.

 

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