Valentino Rossi, Test Qatar 2016: “Siamo già pronti per la gara”

Il primo giorno di test in Qatar ha visto Valentino Rossi piuttosto sorridente: nonostante la caduta appena sceso in pista, senza riportare conseguenze, Rossi ha portato la sua M1 in terza posizione riuscendo a girare meglio del 2015. La Yamaha M1 è pronta per la MotoGP, più di ogni altro.

Doha, Qatar – Il Valentino Rossi visto in Qatar è scattante, sorridente e soprattutto incisivo. Il 9 volte iridato sta effettuando i test IRTA con metodo e costanza, sempre presente tra le posizioni che contano a partire dalla prima giornata in Malesia. Entra in pista per il day1 e cade senza nemmeno completare un giro, ma senza conseguenze. Alla fine riesce a piazzarsi terzo, ultimo degli unici tre piloti a girare in 1’55.

Meglio di quanto avesse fatto l’anno scorso con le Bridgestone. Lorenzo comanda la classifica, ma per lui la cosa sembra non essere un problema. La gara, d’altronde, è quella che si correrà tra circa due settimane. Il terzo posto con Marquez che annaspa in decima posizione dev’essere stata un’ulteriore buona notizia per il dottore, che commenta così la prima giornata di test in Qatar:

“Ho cominciato male, perché dopo dieci curve sono già caduto. Non stavo andando molto forte, ma forse stavo piegando troppo e il posteriore ha perso aderenza, ma per fortuna è stata solo una scivolata a 70Km/h. Non è stato un gran problema ma sai, cominciare così non è stato proprio il massimo…Dopo l’incidente sono subito saltato sull’altra moto e sono piuttosto soddisfatto di quello che abbiamo fatto oggi: anche qui in Qatar la nostra moto è competitiva. Abbiamo anche cominciato con un setting di partenza molto buono, quindi non è stato nemmeno necessario lavorarci tanto”.

“Mi sono sentito bene da subito e sono andato piuttosto forte , riuscendo a migliorare costantemente i miei tempi sul giro e alla fine ho chiuso terzo quindi è stata una giornata positiva. Oggi Jorge è andato molto forte, più di me, ma come a Phillip Island io, Vinales e Jorge siamo i più forti. In Australia c’era anche Marquez, qui oggi è sembrato più lento di noi. Sono ben contento di stare davanti e girare già in 1’55 (muro abbattuto solo da Rossi, Vinales e Lorenzo, ndr.), addirittura un po’ meglio dell’anno scorso. Dopo i primi due test abbiamo deciso per la moto “ibrida”, quella che assomiglia di più alla 2015. Ora abbiamo due moto da corsa pronte in garage, siamo già in modalità gara”.

I piloti scenderanno ancora in pista per il day 2 dalle 14 alle 21 (orario italiano) ma probabilmente non li vedremo in pista fino alle 16.30, quando su Doha scenderà la notte e si accenderanno i potenti fari ad illuminare il circuito.

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