WRC Tour de Corse 2019: le dichiarazioni del team Citroën prima della gara

"Affrontiamo il Tour con buone prospettive"

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing: “La prova francese del WRC è ovviamente un evento unico per noi, e davanti al nostro pubblico vogliamo salire sul podio per la quarta volta consecutiva in altrettante gare. Sappiamo quanto questo terreno possa essere spietato, considerando che il percorso è incentrato sulla resistenza, e che in questo periodo dell’anno il meteo può fare la differenza. In ogni caso, Sébastien ed Esapekka hanno già dimostrato la loro innegabile velocità su questo tipo di strade, così come la C3 WRC, e la preparazione effettuata in loco la settimana scorsa ci permette di affrontare il Tour con buone prospettive”.

Sébastien Ogier, Pilota del Citroën Total WRT: “Anche quest’anno il percorso è stato modificato, come era già successo nelle mie precedenti partecipazioni: spesso qui ho dovuto confrontarmi con nuove speciali, ma questa cosa non mi dispiace. Questo aggiunge un po’ di stress e di adrenalina alla gara, e rende tutto più incerto. Quando il percorso è nuovo per tutti, la differenza ovviamente la fa chi ha eseguito un ottimo lavoro durante le ricognizioni, e parte subito veloce affidandosi alle note. Conosciamo le caratteristiche di C3 WRC su asfalto, e le nostre sessioni di preparazione sono state molto produttive, con buone sensazioni al volante, quindi affronto la nostra gara di casa del WRC con l’obiettivo di andare bene e continuare sulla nostra scia”.
Numero di partecipazioni alla prova: 5
Numero di vittorie: 2 (2016 e 2018)

Esapekka Lappi, Pilota del Citroën Total WRT: “Mi è sempre piaciuto questo rally, e non vedo l’ora di essere alla partenza. Mi piace guidare sull’asfalto puro come qui o in Catalogna. Sarà fondamentale prendere subito le note corrette, perché secondo me hanno un’importanza ancora maggiore sull’asfalto rispetto alla terra, per identificare la traiettoria ideale e sapere quale velocità tenere nelle curve. Con il tracciato modificato si partirà tutti nelle stesse condizioni e, anche se non sarà facile, è un’opportunità per noi che generalmente abbiamo una minore conoscenza del terreno nelle altre gare. In ogni caso, i nostri test mi hanno messo a mio agio e spero di dimostrarmi competitivo almeno quanto l’anno scorso”.
Numero di partecipazioni alla prova: 3
Miglior risultato: 6° (2018)

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