Ecobonus fa saltare il piano investimenti FCA in Italia

A seguito del programma del Governo sul bonus-malus per acquisto di auto elettriche e termiche, potrebbe saltare il piano di investimenti di FCA in Italia.

La notizia che arriva da Torino ha del sensazionale: con l’ecobonus il piano di investimenti in Italia di FCA è destinato a saltare. Questo perché l’introduzione del bonus-malus andrebbe a svantaggio delle auto con alimentazione tradizionale benzina, Diesel e GPL. Ad affermarlo sarebbero i vertici della multinazionale torinese, Mike Manley e Pietro Gorlier, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Regionale del Piemonte.

“Come senz’altro sapete negli ultimi giorni lo scenario a tendere del settore è stato significativamente modificato da interventi sul mercato dell’auto in discussione all’interno della Legge di bilancio che a nostro avviso alterano l’intero quadro di azione, all’interno del quale il piano dell’Italia era stato delineato”, si legge nella nota. “È un fatto certo che il sistema di bonus-malus, qualora attuato secondo l’impianto approvato in prima lettura alla Camera, inciderà significativamente sulla dinamica del mercato, in una fase di transizione del settore, costruttori e filiera, estremamente delicata, modificando le assunzioni alla base del nostro piano industriale”. Prosegue FCA: “se tale intervento fosse confermato fin dal 2019 si renderà necessario un esame approfondito dell’impatto della manovra e un relativo aggiornamento del piano annunciato”.

Come a dire: il piano che prevede la produzione della futura Fiat 500 elettrica e il rinnovamento dei modelli Maserati Levante, Quattroruote e Ghibli più una compatta SUV con motori elettrificati andrebbe totalmente rivisto e seriamente a rischio, compresa l’Alfa Romeo SUV realizzata in sinergia con Maserati e Ferrari. Il piano interessa pure la Jeep con la Renegade ibridizzata e la produzione della Compass pure lei elettrificata, come spieghiamo qui.

Un piano che ricordiamo vale 5 miliardi con l’obiettivo della piena occupazione produttiva focalizzato sulla elettrificazione che dovrebbe quindi ben inserirsi nella politica del Governo di voler incentivare la mobilità elettrica. Vedremo che cosa succederà nei prossimi giorni al Senato dove la legge Bonus Malus potrebbe forse perdere la seconda parte, anche se bisognerebbe comunque trovare le coperture per erogare gli incentivi alle auto elettriche ed ibride… Al momento Grillo e i Cinque Stelle sono favorevoli al Malus mentre Salvini e Lega contro con il Premier Conte quindi costretto a mediare fra le due posizioni.

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