Continua la protesta a Milano dei tassisti contro Uber e in stazione centrale i taxi sono ancora fermi nel parcheggio. Continua quindi lo sciopero bianco della categoria iniziato sabato sera a causa di Uber il servizio di noleggio con conducente che permette di chiamare una macchina con un’applicazione per smartphone. Una protesta spontanea che ha bloccato così la circolazione dei taxi in quasi tutto il capoluogo lombardo.
La tensione tra le due categarie in questi giorni infatti è poi sfociata in accese liti anche se già da qualche tempo questa tensione aveva portato a situazioni simili, in particolare dopo lo sciopero delle auto bianche del 20 marzo. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi incontrerà i rappresentanti sindacali dei tassisti mercoledì per vedere di trovare una soluzione.
Uber è una app gratuita inventata da Garrett Camp (fondatore del fortunato sito StumpleUpon), Travis Kalanick e Oscar Salazar che permette di “prenotare” un’auto con un autista con il semplice tocco sullo schermo dello smartphone. Cliccando sull’icona apposita e digitando il luogo di destinazione, Uber darà un preventivo di spesa calcolato tramite GPS, foto dell’autista e tempo di percorrenza della tratta.