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Nuova Seat Leon SC

Debutta al Salone di Ginevra 2013 (7-17 marzo) la Seat Leon SC, che esordisce poco dopo l'arrivo della Seat Leon 5 porte, in attesa della Seat Leon ST

Seat Leon SC arriva a Ginevra
Arrivano le prime immagini ufficiali della nuova Seat Leon SC, un’auto il cui debutto in pubblico è atteso durante il Salone di Ginevra che si svolge dal 7 al 17 marzo. L’arrivo della nuova Leon SC giunge poco tempo dopo il lancio sul mercato della Seat Leon 5 porte e con qualche mese d’anticipo  al lancio della nuova Seat Leon ST. La Leon SC ha una lunghezza di 4.23 metri ed il suo passo è più corto di 3,5 centimetri rispetto alla segmento C in versione cinque porte. Il look della Leon SC è ovviamente più grintoso e sportivo, con un design più dinamico ed un profilo posteriore della vetratura laterale più basso. A rendere ancora più appetibile e felino il look della Leon SC contribuiscono anche i gruppi ottici full-LED.

9 motori per la Seat Leon SC

All’interno della Leon SC troviamo uno schermo touch screen da 5,8 pollici con cui si può gestire tutto il sistema di infotainment, comprese quindi la navigazione e la comunicazione. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la nuova Seat Leon SC è disponibile con 9 motori tra benzina e diesel, negli allestimenti Reference, Style e FR. Troviamo il 1.2 TSI da 86 CV e 105 CV, il 1.4 TSI da 122 CV e 200 Nm e 140 CV e 250 Nm ed il 1.8 TSI da 184 CV e 250 Nm per quanto riguarda le unità benzina ed il 1.6 TDI da 90 CV e 105 CV, il 2.0 TDI da 150 ed il 2.0 TDI da 184 CV per la gamma a gasolio. Tra i dati rilasciati dalla Casa automobilistica vi sono il consumo medio del 1.6 TDI (3,8 litri ogni 100 km, con 99 g/km di CO2) e del 2.0 TDI da 150 CV (4,1 litri ogni 100 km).

Ampia dotazione di serie sulla Leon SC
A livello meccanico troviamo la possibilità di scegliere tra il cambio manuale a cinque o sei rapporti  ed il DSG a sei o sette marce. Come le altre vetture di segmento C del Gruppo Volkswagen, anche la nuova Seat Leon SC è dotata di una barra di torsione nel retrotreno e di sospensioni a bracci multipli, almeno nelle versioni top di gamma. Troviamo anche il “Seat Drive Profile”, un sistema che permette a chi guida di variare la sonorità del propulsore e di settare servosterzo ed acceleratore a seconda delle modalità Eco, Comfort e Sport. A seconda della modalità di guida cambia anche l’illuminazione a LED presente nell’abitacolo, mentre tra le dotazioni di serie troviamo il Full Beam Assistant (gestisce automaticamente gli abbaglianti), il Lane Assist (per il riconoscimento della stanchezza) ed il Multi Collision Brake.

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