Peugeot 308 1.6 120CV – Long Test Drive

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Peugeot 308 – Long Test Drive. L’occasione di un long test è per Infomotori il momento in cui saggiamo nel profondo le doti di una vettura; possiamo frustarle e metterle sotto torchio, ma possiamo anche usarle con la stessa cura ed attenzione dell’automobilista medio. Oggi vi presentiamo il report di un long test effettuato su una Peugeot 308 1.6 16V 120CV VTi 5p Tecno, il segmento C della Casa del Leone che da poco ha debuttato nel nostro mercato. Oltre 1.000 km percorsi, solcando tutti i possibili tracciati che normalmente un cliente di questo segmento percorre, con tappe di montagna e molto centro urbano ed autostrada, il tutto per avere un’idea chiara su consumi, tenuta di strada, insonorizzazione, comfort di marcia, sistema frenante, visibilità, abitabilità, ecc… Il motore Il propulsore montato su questa Peugeot 308 è il benzina 1.6 da 120 cavalli VTi, capace di una coppia massima di 160 Nm e di spingere il corpo macchina ad una velocità massima di 195 km/h, impiegandoci circa 10,8 secondi nel canonico da 0 a 100 km/h. Non sono dati sorprendenti, siamo di fronte ad un motore sobrio, non elettrizzante nella guida perché creato più per contenere i consumi e per offrire una marcia confortevole, che per stupire con prestazioni particolari. Comunque va detto che questo 1.6 VTi fa il suo dovere, anche nei lunghi viaggi accompagna con fluidità, mentre nel centro urbano tradisce in alcuni momenti quel brio in più che offrirebbe un maggior spessore sportivo al mezzo. I consumi si attestano sui 6.7 litri/100km (dati della Casa, tutto sommato aderenti alla realtà), mentre il comfort a bordo segna uno standard piuttosto elevato, grazie a sedute comode e ad un’insonorizzazione di ottimo livello (nonostante i grossi specchietti retrovisori, utilissimi nei parcheggi, ma, si sa, poco aerodinamici). La prova di Infomotori Abbiamo trascinato Peugeot 308 1.6 da 120 CV in una piccola avventura. Come dicevamo, in pochi giorni abbiamo contabilizzato ben oltre un migliaio di km, visitando i picchi della Val Badia, percorrendo centinaia di km in autostrada e districandoci tra svariati centri urbani, tra cui Torino, Milano e Bologna.

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