Twizy

Renault Twizy

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Twizy

Renault ha scelto la splendida isola di Ibiza per il debutto su strada di Renault Twizy,  rivoluzionaria vettura francese che propone un nuovo concetto di mobilità urbana. Cento per cento elettrica, pratica e maneggevole, la due posti francese è un mezzo originale, dal look futuristico, proposto in due versioni, Twizy 45 (7 kW / 9 cv, coppia massima 33 Nm) e Twizy 80 (13 kW / 17 cv, 57 Nm) . E’ un’auto o uno scooter? In casa Renault l’hanno definita “urban crosser”, ovvero una via di mezzo tra il mondo delle due e delle quattro ruote. L’idea è quella di proporre una valida alternativa agli scooter 50 CC e alle mini-car con Twizy 45 che si rivolge ai giovanissimi: può essere infatti guidata dai quattordicenni con il patentino e raggiunge una velocità massima di 45 chilometri orari. L’altra, Twizy (o Twizy 80),  è più potente e più veloce, raggiunge gli 85 orari, è quasi un ibrido tra uno scooter di grossa cilindrata e una citycar come Smart Fortwo o Toyota IQ:  per poterla guidare è necessaria la patente A o quella B. Entrambe le varianti, che si differenziano unicamente per la motorizzazione,  non possono viaggiare in autostrada o in tangenziale: le Renault Twizy sono omologate come quadriciclo, ma sono un’originale alternativa al traffico cittadino e agli spostamenti più brevi. Leggera (450 chili compresa la batteria) e ultracompatta (2,34 m di lunghezza, 1,24 m di larghezza), Renault Twizy si muove in spazi ristretti e si parcheggia bene dove altre vetture non riescono a farlo, è pratica come uno scooter e comoda come un’automobile. Non è la prima volta che la Casa francese azzarda una mossa come questa:  con i paraurti integrati della Renault 5 e il lancio della prima monovolume Espace in passato ha proposto delle interessanti novità nel mercato automobilistico. Sarà così anche per la categoria delle urban crosser? Alcuni costruttori, come Audi, stanno già lavorando sul prototipo da proporre in futuro. Nel frattempo non resta che vedere come reagisce il mercato all’offerta di Twizy. Renault conta di vendere dalle 2.000 alle 3.000 unità  il prossimo anno,  puntando sul vantaggio della propulsione elettrica. Twizy ha un’autonomia di 80 chilometri, si ricarica in 3 ore e mezza. è sufficiente collegarla con un cavo alla presa di corrente domestica di 220 Volt. Design originale e spazio a sufficienza sulla Twizy Renault Twizy si presenta con un look futuristico, la forma della carrozzeria sembra quella di un casco gigante che serve a proteggere i passeggeri. Prevalgono le linee arrotondate sia davanti che dietro, sul muso ci sono piccoli fari circolari, tra i due “occhietti”  si trova il logo della Casa francese. Il posteriore bombato include nella parte alta le luci di stop. Il paraurti anteriore incorpora la scatola che custodisce il cavo di corrente lungo 3 metri. La vista laterale è abbellita dalle porte ad ala di gabbiano Wing doors disponibili in opzione a 600 euro. All’interno di Renault Twizy c’è giusto l’essenziale, il posto di guida e quello del passeggero sono disposti a tandem, uno davanti all’altro: solo il sedile anteriore può essere regolato scorrendo avanti e indietro; il sedile posteriore invece è fisso. La strumentazione è semplice, il quadro comprende il contachilometri digitale, l’indicatore del livello della batteria,  e un contachilometri alla rovescia che indica quanta strada si può ancora percorrere. A sinistra del volante ci sono i due pulsanti per mettere in movimento Twizy: la marcia “D” e la retromarcia “R” che premuti insieme azionano la  modalità folle. Per gli oggetti, nulla da temere:  sul cruscotto ci sono due cassetti rispettivamente di 3,5 litri e 5 litri con una presa di corrente da 12 volt, mentre nello schienale del passeggero c’è un vano supplementare di 31 litri. In opzione è disponibile lo zaino estraibile da 50 litri da sistemare nel sedile posteriore. Su strada: riparati ma non troppo... Come si comporta su strada Renault Twizy? Agile, sicura e divertente da guidare, l’abbiamo verificato durante il test-drive in terra spagnola. Abbiamo guidato Twizy 80 (13 kW / 17 cv, 57 Nm) lungo un percorso extraurbano di cento chilometri comprendendo una pausa per ricaricare le “pile”. L’operazione è semplice: basta sfilare dalla scatola anteriore il cavo di corrente( 3 metri) e collegarlo alla presa da 220 volt. La batteria ha un’autonomia di ottanta chilometri se si agisce sul pedale dell’acceleratore con parsimonia.  A bordo di Twizy si sta come all’interno di una cupola protettiva. Per partire basta girare la chiave , premere il pulsante “D” per l’inserimento della marcia e spingere sull’acceleratore. Il motore elettrico, posizionato centralmente sul posteriore, è silenzioso fino ai 35 chilometri orari poi comincia a farsi sentire allegramente. Twizy ha un’ottima tenuta di strada e una buona accelerazione, si fatica però durante le frenate: nonostante i quattro freni a disco il pedale è duro. Carrozzeria protettiva con tanto di portiere laterali (in opzione), i requisiti ci sono tutti ma non bastano per avere una completa  copertura dal vento o dalla pioggia. Le wing doors avvolgono solo la parte bassa delle fiancate, sopra è tutto aperto. Quando fa freddo bisogna coprirsi bene, come quando si guida uno scooter, in opzione è disponibile una coperta termica per le gambe. Spingendo fino in fondo l’acceleratore della versione di Twizy da 17 CV si raggiunge una velocità massima di 84 chilometri orari, bisogna però tenere sempre d’occhio il livello della batteria, in aiuto il sistema Kers/Srec sviluppato da Renault F.1 per   il   recupero dell'energia in frenata. Per la sicurezza arriva il Know How dalla F1 Per lo sviluppo del telaio e del motore elettrico di Twizy è stata messa in campo tutta l’esperienza del reparto di  Renault Sport Technologies F1. La  casa francese  ha effettuato migliaia di chilometri di test e innumerevoli crash-test per la sicurezza degli occupanti. Twizy è equipaggiata con l’airbag e cinture di sicurezza a 4 punti per il guidatore, cinture di sicurezza a tre punti per il passeggero e freni a disco. Versioni e allestimenti: più di uno stile! La piccola Twizy è disponibile con tre allestimeni, Urban, Color, Technic e quattro colori per gli interni e la carrozzeria( Grigio, rosso, nero e bianco). Twizy Techinc, il top di gamma, monta i cerchi in lega diamantati disponibili con quattro tonalità di colorazione. Con i Pack Color inoltre è possibile personalizzare lo urban crosser di casa Renault con un massimo di nove combinazioni. Al prezzo bisogna aggiungere l’affitto della batteria Quanto costa la piccola Twizy? Il prezzo di partenza è di 6.990 euro: si può spendere fino a un massimo di 8.700 euro per la versione Technic.  L’aggiunta delle wing doors costa 600 euro in più rispetto al prezzo d’acquisto,  la vernice metallizzata( di serie sull’allestimento Technic) invece 250 euro in più.  C’è da affrontare il discorso della batteria: Renault ha deciso di affittarla con un canone mensile che va dai 50 euro ai 72 euro al mese.  Renaul Twizy sarà disponibile presso tutte le concessionarie Renault dal 31 marzo 2012.