Sciopero dei taxi a Milano contro Uber, il servizio di noleggio con conducente

Sciopero dei taxi a Milano contro Uber, il servizio di noleggio con conducente che permette di chiamare una macchina con un’applicazione per smartphone. Continua infatti la protesta nel capoluogo lombardo anche oggi 20 maggio 2014. Le proteste dei taxisti milanesi continuano creando dei veri e propri cortei, portando così disagi per i cittadini e a chi si trova a Milano in questi giorni.

Tutto questo dopo l’incontro in prefettura con i rappresentanti sindacali dei taxisti che però non hanno trovato un accordo, decidendo così di attuare uno sciopero selvaggio senza regolamentazioni. Il Prefetto di Milano ha così deciso, e comunicato, che da ora in poi non saranno più tollerate violazioni alle norme di legge, sia da parte dei noleggiatori, sia da parte dei taxisti.

La tensione tra le i tassisti e gli autisti del servizio sfociata in questi giorni in accese liti era già presente tempo fa e in altre situazioni aveva portato a simili tensioni.  Si attende quindi l’arrivo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi che mercoledì incontrerà i rappresentanti sindacali dei tassisti.

Uber, ricordiamo, è una app gratuita che permette di “prenotare” un’auto con un autista con lo smartphone. Digitando il luogo di destinazione, il servizio darà un preventivo di spesa calcolato tramite GPS, foto dell’autista e tempo di percorrenza della tratta.

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