Porsche Carrera Cup Italia 2013: a Fulgenzi il titolo

La Porsche Carrera Cup Italia 2013 si è chiusa in maniera avvincente, con una volata per il titolo tra Enrico Fulgenzi e Alberto Cerqui. Ha avuto la meglio il primo, pilota 27enne del team Heaven Motorsport

La Porsche Carrera Cup Italia 2013 è stata una competizione entusiasmante, conclusasi con un’avvincente sfida finale tra Enrico Fulgenzi e Alberto Cerqui, con il primo che ha conquistato il titolo piloti per due soli punti. Lo jesino di 27 anni è pilota e team principal dell’Heaven Motorsport, la squadra marchigiana che ha interrotto la supremazia dell’Ebimotors durata cinque anni. Fulgenzi sta raccogliendo i frutti di una scelta di vita legata alla Porsche: l’anno scorso aveva dato vita all’Heaven Motorsport, la squadra che da giovane imprenditore sta gestendo insieme al padre. Non deve essere stato facile dividersi fra il ruolo di team principal e quello di pilota nei momenti più caldi della stagione, ma Enrico è un talento che ha sempre fatto dell’auto-stima il suo punto di forza, insieme alla capacità di saper trarre sempre il massimo dalla vettura che ha a disposizione. Anche a costo di qualche eccesso di aggressività che, specie all’inizio della stagione, ha pagato con la perdita di qualche punto prezioso.

Queste le parole di Fulgenzi: “Ho vinto il Campionato all’ultima curva dopo una bellissima battaglia sportiva con Alberto Cerqui che disponeva di una macchina super competitiva. Questo successo è esemplificativo della mia annata: ho centrato il titolo a Monza, nella pista di casa dell’Ebimotors e con la mia squadra sono riuscito a interrompere un dominio del team di Borghi che durava nella serie da cinque anni. Credo che questo spieghi tutto…”.
Qual è stato il momento decisivo della stagione? “Riassumerei tre punti: da un punto di vista tecnico, direi i test che abbiamo svolto dopo il Red Bull Ring, quando abbiamo capito come andavano usate le nuove gomme Michelin. Da un punto di vista umano direi Imola, dove ho lasciato dei punti importanti in Gara 2, ma dove ho capito che dovevo cambiare atteggiamento se volevo puntare al titolo. E, invece, dal punto di vista sportivo direi Magny-Cours: in Francia non avevo svolto test e nelle prove avevo fatto fatica a trovare una messa a punto della macchina. Sono partito 17°, ma sono riuscito a vincere lo stesso: quel successo ha dato a me e alla squadra una carica determinante”.
A chi va la dedica della vittoria nel Campionato? “Ai ragazzi della squadra che hanno condiviso con me due anni molto impegnativi e pieni di sacrifici. Siamo stati ripagati da un grande risultato. E sono grato alla mia famiglia che mi ha assicurato il pieno appoggio nei momenti più difficili. Ora inizierò a pensare al 2014: la Heaven Motorsport sarà certamente protagonista della Carrera Cup Italia 2014, ma mi piacerebbe puntare anche alla Supercup”.

Alberto Cerqui è uscito da Monza battuto, ma non sconfitto: il 21enne bresciano ha tenuto aperta la partita per il titolo fino all’ultima curva e il Campionato si è deciso solo in volata. La prima stagione nella Carrera Cup Italia del “giaguaro” è stata anche impreziosita dalla partecipazione all’International Scholarship Program in qualità di miglior Under 26 selezionato come rappresentante italiano fra gli otto giovani talenti che si contendono un posto nella Mobil 1 Supercup grazie ad un supporto economico di 200 mila euro. 
Sono un po’ amareggiato. Devo comunque ringraziare il team Ebimotors che mi ha sempre messo a disposizione una macchina perfetta: del resto lo dimostrano le tre pole position su sette, quattro vittorie e cinque podi che rendono questa stagione comunque da ricordare, anche se resta il dispiacere che non sia arrivato il titolo”.

La Classifica finale
Assoluta: 1. Fulgenzi punti 175; 2. Cerqui 173; 3. Giraudi 145; 4. Liberati 105; 5. Monti 72; 6. De Amicis 53; 7. De Giacomi 42; 8. Scanzi 34; 9. Chatin 32; 10. Gaidai 23; 11. Proietti 20; 12. Granzotto 19; 13. Bignotti 14; 14. Cicognani 11; 15. Benucci 10; 16. Roda 8; 17. Pavlovic 4.

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