Sbk 2012 Phillip Island, si riparte da Biaggi e Checa

Max Biaggi su Aprilia e Carlos Checa su Ducati sono i protagonisti della prima gara del mondiale Superbike del 2012 vincendo una manche a testa

SBK, GP di Australia, circuito di Phillip Island – gara 1
Venticinquesima stagione mondiale del campionato Superbike, la prima fila vede la Kawasaki di Tom Sykes in pole position, seguita dalla Aprilia di Max Biaggi e le Ducati di Carlos Checa e Jakub Smrz in occasione del GP di Australia, circuito di Phillip Island.
Partono bene Sykes, Biaggi e Checa con lo spagnolo che passa presto in seconda posizione, ma dopo poche curve il campione del mondo della stagione 2011, Carlos Checa, porta la sua Ducati davanti a tutti. Tom Sykes fatica a tenere il passo e presto viene passato da Max Biaggi che sulla sua Aprilia nera sembra tornare ragazzino. Il pilota italiano infatti sfrutta al massimo la sua Aprilia, capace di portarlo oltre i 325 km/h sul rettilineo principale del circuito, e non permette a Checa di allungare. All’ottavo giro il vero colpo di scena di gara 1: lo spagnolo subisce la pressione di Biaggi e sbaglia all’uscita di un curvone veloce con la sua Ducati che lo scaraventa in aria con un high side per terminare la corsa nel prato. Fortunatamente non ci sono conseguenze fisiche per Carlos Checa che si rialza subito, zoppicando appena, mentre la sua Ducati avrà bisogno di un lavoro intenso da parte della squadra per permettergli di partire per gara due. Questa caduta spalanca la strada della vittoria a Max Biaggi e alla sua Aprilia, che infatti arriverà primo con più di 8 secondi di vantaggio sul secondo. A questo punto si corre per il secondo posto. Alle spalle del Corsaro Biaggi restano Tom Sykes su Kawasaki, Silvain Guintoli su Ducati e Marco Melandri su Bmw.
Rispetto a quanto visto nei test invernali e nelle prove la vera, graditissima sorpresa è trovare Melandri in lotta con il podio. Prima Guintoli e Melandri passano Sykes, poi l’italiano della Bmw passa il francese e porta una Bmw ancora afflitta da diversi problemi in seconda posizione. Negli ultimi giri il francese prova in tutti i modi a tornare davanti, ma alla fine sarà proprio Melandri a concludere secondo una bellissima gara e portando a casa un podio tanto inaspettato quanto gradito, soprattutto considerando che Marco era soltanto nono alla fine del primo giro. Delude Jonathan Rea che sembrava potesse portare la sua Honda oltre il settimo posto finale, preceduto da Michel Fabrizio sulla Bmw del team Motorrad Italia che dopo una pessima partenza non riesce a risalire oltre la sesta posizione. Bene la new entry Davide Giuliano, nono con la sua Ducati, mentre delude Nicolò Canepa ultimo in ventesima posizione.

SBK, GP di Australia, circuito di Phillip Island – gara 2
Malgrado la brutta caduta in gara 1 Carlos Checa è al via di gara 2 grazie anche all’ottimo lavoro svolto dai meccanici del team Althea. Pronti, via e il colpo di scena stavolta è alla prima curva: Max Biaggi tocca con la sua Aprilia la Kawasaki di Tom Sykes scattato dalla pole position e piega la leva del freno anteriore. Al termine del rettilineo Biaggi si ritrova così nel prato e mentre cerca di non cadere raddrizza la leva del freno, con il risultato che il vincitore di gara 1 si ritrova ultimo a 8 secondi da Tom Sykes che guida la gara e a tre secondi dal penultimo. Le prime quattro posizioni alla fine del primo giro vedono nell’ordine Tom Sykes, Carlos Checa, Jonathan Rea e Leon Haslam, che corre dopo aver subito un intervento solo due giorni fa in cui gli hanno messo dei chiodi per ridurre la frattura della tibia. Parte male anche stavolta Michel Fabrizio e anche Marco Melandri, mentre va decisamente meglio Nicolò Canepa che si trova in sesta posizione. Max Biaggi comincia a far registrare il miglior tempo a ogni giro, dimostrando che crede nella possibile rimonta.
Al quarto giro Carlos Checa passa in testa e comincia subito ad allungare sugli inseguitori mentre Max Biaggi passa in un solo giro dalla diciannovesima alla quattrodicesima posizione, l’impresa comincia a sembrare realizzabile. Michel Fabrizio scivola al tornantino, rientra ai box ma per lui la gara termina qui, così come si registra la caduta di Guintoli al nono giro e di Lascorz su Kawasaki al decimo. Al giro successivo si ferma anche Ayrton Badovini con l’altra Bmw e che torna dall’Australia senza aver mai tagliato il traguardo. Al tredicesimo giro Max Biaggi è quinto e continua a girare su tempi di quasi un secondo più basso di tutti gli altri. L’impresa non è comunque semplice, perché superare i primi è sicuramente più impegnativo, come dimostra la lotta soprattutto con Melandri e con Sykes, ma Biaggi dimostra di essere in uno stato di forma eccezionale e di avere a disposizione una Aprilia praticamente perfetta, tanto che riesce a chiudere la gara in seconda posizione dietro a Carlos Checa con un ritardo di poco più di 5 secondi. Un secondo posto che vale una vittoria, come testimonia anche l’abbraccio tra lui e Checa alla fine della gara. Sul terzo gradino del podio Tom Sykes, che chiude con un meritatissimo podio un fine settimana che ha riportato finalmente al vertice la Kawasaki.

Classifica finale Gara 1
1 3 M. BIAGGI Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 
2 33 M. MELANDRI BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR 
3 50 S. GUINTOLI Team Effenbert Liberty Racing Ducati 1098R 
4 66 T. SYKES Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 
5 96 J. SMRZ Liberty Racing Team Effenbert Ducati 1098R 
6 84 M. FABRIZIO BMW Motorrad Italia GoldBet BMW S1000 RR 
7 65 J. REA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 
8 4 H. AOYAMA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 
9 34 D. GIUGLIANO Althea Racing Ducati 1098R 
10 67 B. STARING Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 
11 87 L. ZANETTI PATA Racing Team Ducati 1098R 
12 91 L. HASLAM BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR 
13 121 M. BERGER Team Effenbert Liberty Racing Ducati 1098R 
14 44 D. SALOM Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 
15 17 J. LASCORZ Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 
16 25 J. BROOKES Crescent Fixi Suzuki Suzuki GSX-R1000 
17 2 L. CAMIER Crescent Fixi Suzuki Suzuki GSX-R1000 
18 18 M. AITCHISON Grillini Progea Superbike Team BMW S1000 RR 
19 20 D. JOHNSON Rossair AEP Racing BMW S1000 RR 
20 59 N. CANEPA Red Devils Roma Ducati 1098R 
Non classificati
58 E. LAVERTY Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 19 
86 A. BADOVINI BMW Motorrad Italia GoldBet BMW S1000 RR 
7 C. CHECA Althea Racing Ducati 1098R 
35 R. DE ROSA Team Pro Ride Real Game Honda Honda CBR1000RR

Classifica finale Gara 2
1 7 C. CHECA Althea Racing Ducati 1098R 
2 3 M. BIAGGI Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 
3 66 T. SYKES Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 
4 65 J. REA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 
5 91 L. HASLAM BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR 
6 33 M. MELANDRI BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR 
7 121 M. BERGER Team Effenbert Liberty Racing Ducati 1098R 
8 58 E. LAVERTY Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 
9 4 H. AOYAMA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 
10 59 N. CANEPA Red Devils Roma Ducati 1098R 
11 96 J. SMRZ Liberty Racing Team Effenbert Ducati 1098R 
12 2 L. CAMIER Crescent Fixi Suzuki Suzuki GSX-R1000 
13 34 D. GIUGLIANO Althea Racing Ducati 1098R 
14 87 L. ZANETTI PATA Racing Team Ducati 1098R 
15 25 J. BROOKES Crescent Fixi Suzuki Suzuki GSX-R1000 
16 67 B. STARING Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 
17 35 R. DE ROSA Team Pro Ride Real Game Honda Honda CBR1000RR 
Non classificati
86 A. BADOVINI BMW Motorrad Italia GoldBet BMW S1000 RR 
17 J. LASCORZ Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 
50 S. GUINTOLI Team Effenbert Liberty Racing Ducati 1098R 
44 D. SALOM Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 
84 M. FABRIZIO BMW Motorrad Italia GoldBet BMW S1000 RR 
20 D. JOHNSON Rossair AEP Racing BMW S1000 RR 
18 M. AITCHISON Grillini Progea Superbike Team BMW S1000 RR 

 

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