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SBK GP Stati Uniti: Ducati alla riscossa al Miller Motorsport Park

Smrz in pole, Checa secondo, Giuliano quarto, Guintoli sesto. Sykes e Rea nella morsa della Ducati. Indietro Biaggi e Melandri

Superpole nel nome della Ducati
Le Ducati dei team Effenbert Liberty Racing ed Althea piazzano 4 moto nei primi 7 posti. Uno straordinario Smrz firma la superpole al Miller Motorsport Park dove questa sera (occhio agli orari tv del GP degli Stati Uniti di SBK) si corre la sesta gara del calendario di SBK 2012.

Team Effenbert Liberty Racing a tutta birra
Il team ceco è in gran forma  e nella SP3 beffa di pochi centesimi il campione del mondo in carica, dimostrando una grande determinazione. Alla fine il pilota del Team Liberty Racing, Jakub Smrž ha regalato alla sua squadra la soddisfazione di conquistare la pole, per la seconda volta nella sua carriera dopo quella di Misano nel 2009.
Un risultato che sottolinea ancora una volta come questo giovane team, al suo secondo anno nel Mondiale derivate di serie, stia crescendo bene ed in fretta. Smrž inoltre era caduto nelle libere danneggiando la sua Ducati ma, grazie al tenace lavoro di tutto il Team, il pilota ha potuto scendere in pista e ottenere il fantastico risultato che sigilla l’impegno del gruppo Liberty Racing.
Il sesto posto in griglia del francese Sylvain Guintoli dimostra che questo team sta andando… a tutta birra (concedetecelo)
Natale Egi, Supervisor Team Liberty Racing, è davvero soddisfatto: “Kuba è stato bravo e sono molto orgoglioso di lui così come di tutta la nostra squadra che ha reso possibile questo meritato risultato. La pole è il premio alla sua determinazione e al lavoro del team e ancora una volta noi siamo là davanti a combattere!”.
Molto felice il nr. 96 del team, Jakub Smrž: “Sono davvero contento di aver centrato la Superpole qui, dopo le ottime performance delle qualifiche. Non c’è molto altro da dire perché la gara è domani, ma semplicemente che noi siamo pronti, la moto è perfetta e con l’occasione ringrazio tutto il team per l’ottimo lavoro. E’ incredibile, io ho potuto dominare prima nelle sessioni e poi conquistare la Superpole con le gomme da gara! Ma come ho detto, l’importante è la corsa e noi siamo preparati al 100% per combattere per la vittoria dopo tutta la brutta sfortuna che abbiamo avuto nei round precedenti di quest’anno!”.

Team Ducati Althea Racing con Checa e Giuliano nelle prime due file
Buona la prova anche del Ducati Team Althea. Dopo una Superpole molto combattuta, Carlos Checa e Davide Giugliano si sono assicurati rispettivamente la seconda e la quarta posizione così entrambi partono dalla prima fila.
Carlos Checa si sente a suo agio al Miller Park “fin dal primo anno che abbiamo corso qua. Ho un feeling molto buono con questa pista e oggi siamo riusciti a fare un bel lavoro. Pensavo di aver fatto la pole ma Jakub è stato più veloce di me; comunque siamo soddisfatti di poter cominciare in prima fila. Ho sentito che domani ci dev’essere il sole e spero che questo ci aiuti a fare due belle gare”.
Davide Giugliano era al debutto a Salt Lake City e la sua prova assume un valore maggiore: “Ho capito subito che questa sarebbe stata una pista che mi piace molto ed è stato così. Riguardo ai risultati di oggi, posso dire che non sono mai andato meglio e quindi speriamo che continui così anche per le gare di domani. La Superpole è andata veramente bene, e sono riuscito a fare il giro veloce con la gomma da gara considerata meno performante, e questo mi soddisfa. Mi sento ben preparato per le gare di domani”.

Biaggi e Laverty partono in seconda fila
I portacolori Aprilia Racing conquistano la seconda fila nello schieramento di partenza. Il leader del mondiale Max Biaggi è settimo, immediatamente seguito dal compagno di squadra Eugene Laverty.
Per Max le due gare di domani saranno sicuramente impegnative. Le sessioni di prova che hanno preceduto la Superpole lo hanno visto lavorare molto assieme ai suoi tecnici, alla ricerca della scintilla che gli permetta di lottare per le posizioni che contano. I progressi ci sono stati, ma il Corsaro è convinto che prima delle due gare di domani ci sarà ancora da migliorare per non perdere il treno dei primi.
“Non sono ancora come vorrei – ha ammesso Max Biaggi – nonostante le molte prove fatte, mi manca qualcosa per poter avere un passo costante e veloce. La Superpole è andata abbastanza bene, anche se alla fine dei conti non siamo stati al livello dei primi. Domani mi aspetto di fare un passo in avanti, nella giusta direzione, che mi permetta di spingere con maggiore confidenza per puntare ad un buon risultato”.
La domenica di Eugene Laverty ha restituito al pilota nordirlandese delle buone sensazioni. Dopo due sessioni di prova in costante progresso, Eugene si è presentato in Superpole superando senza troppi problemi le prime due fasi. Purtroppo un contrattempo gli ha impedito di lottare nella Superpole 3, dovendosi accontentare di una comunque buona ottava piazza.
Eugene Laverty sa di poter fare bene domani: “Ieri eravamo stati veloci, oggi si può dire che abbiamo migliorato ulteriormente. I progressi che abbiamo fatto con il setup della mia RSV4 mi permettono di sfruttarla nel miglior modo. Anche in Superpole, con la gomma da tempo, ho avuto finalmente sensazioni positive. Domani partiremo dalla seconda fila, che non è male, con l’intenzione di lottare per il podio”.

Kawasaki di Sykes nel sandwich Ducati
Tom Sykes è l’intruso in prima fila tra le tre Ducati. La sua Kawasaki ZX-10R si conferma competitiva anche al Miller Motorsport Park e questa sera è uno dei protagonisti annunciati.
“Sono sorpreso di essere in prima fila perché abbiamo avuto qualche problema qui a Miller – ammette il nr. 2 della classifica piloti SBK 2012Ancora una volta i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro perché sono riusciti ad intervenire in modo tale da consentirmi di fare molto meglio già al primo giro della Superpole con la gomma da gara”.

Marco Melandri attardato con la BMW
Problemi di feeling con le gomme supersoft per Marco Melandri. Il pilota ravennate del team ufficiale Sbk partità dalla nona poszione.
“E’ stata una Superpole molto difficile – dice Melandri dopo la Superpole – Nel primo run ho avuto problemi con la gomma e in SP2, quando ho messo la gomma soffice è spuntato il chattering. Sono tornato al box per montare una nuova copertura da gara ed ero convinto di migliorare, purtroppo nel giro ho trovato un pilota lento e ho perso tempo. Nel secondo tentativo sono stato velocissimo nel primo settore ma alla curva cinque ho avuto problemi con il freno motore, sono finito lungo e ho perso la possibilità di compiere un altro passaggio. In ogni caso penso positivo in vista della gara. Abbiamo un gran motore e sono convinto di poter fare parecchi sorpassi in rettilineo. Inoltre la Bmw va bene anche nel misto e sono convinto di poterne togliere diversi di mezzo anche in frenata”.

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