Superbike test Phillip Island: Sykes rompe il dominio di Checa

Il pilota inglese del Kawasaki Racing Team strappa il miglior tempo allo spagnolo del Ducati Althea Racing Team. Terzo Smrz del team Effembert Liberty Racing sull'altra Ducati. Quarto Rea, quinto Biaggi e sesto Melandri

Tom Sykes più veloce di Carlos Checa
La Kawasaki ZX-10R sorprende nell’ultimo giorno di test a Phillip Island. Un anticipo di un 25° campionato del mondo Superbike che si annuncia competitivo con il ritorno della verdona giapponese in prima fila dopo anni di oblio.
Tom Sykes, sulla pista inondata di sole, con asfalto sopra i 50°C, chiude con un crono di 1’31”.648, di 4 millesimi di secondo più veloce di Carlos Checa e della sua Ducati 1198.
Sykes è stato il più veloce nella sessione del mattino, con l’asfalto a 28°C, mentre Checa si è rifatto in quella del pomeriggio con un tempo di 1’32″015.
“Abbiamo completato il nostro programma di lavoro con risultati molto soddisfacenti e questo è quello che conta, più dei tempi sul giro – commenta il campione del mondo in carica – Abbiamo lavorato sia con la gomma larga che con la gomma più stretta. Preferisco l’assetto che abbiamo trovato con la gomma larga. Mi sento a posto con la mia moto e con l’assetto che abbiamo trovato, ma per il resto dobbiamo aspettare il weekend, per vedere com’è la pista, quale sarà la temperatura e quali gomme dovremo utilizzare. Sappiamo che questa è una delle migliori piste per la Ducati e quindi vorremmo sfruttare questa opportunità. Mi concentrerò, farò del mio meglio e vedremo cosa verrà fuori domenica”.
Sorprendente terzo il ceco Jukub Smrz sull’altra Ducati 1198 del team Effembre Liberty Racing, con un gap di 0,152”.0,265
Dentro l’1’31” anche Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) e la sua Honda CBR 1000 RR Fireblade a 0,265”. Nel mattino il nordirlandese è caduto distruggendo la sua moto senza conseguenze fisiche per lui.

Biaggi, Melandri e compagnia all’inseguimento
Migliora il tempo di ieri Max Biaggi sull’Aprilia SRV4 R ma scende dal secondo al quinto posto, con un ritardo di 0,386” da Sykes mentre Marco Melandri sulla BMW S 1000 RR del team BMW Motorrad Superbike non fa meglio di ieri.
Il rookie Davide Giugliano, compagno di box di Checa, sbalordisce abbassando di oltre un secondo il suo miglior tempo di ieri, per chiudere oggi in settima posizione a 0,671” da Sykes.
Il nuovo regolamento impone 6 chili in più alla Ducati 1198 e i tecnici del team Althea Racing hanno constatato le loro conseguenze sia in frenata che in maneggevolezza, oltre ad un più rapido consumo degli pneumatici. Come sopperire a questa zavorra? “Ci affidiamo quindi all’esperienza di Carlos per colmare questo pesantissimo handicap che il nuovo regolamento ci ha imposto”, ha detto il general manager Genesio Bevilacqua, che invece non aveva dubbi circa i i progressi di Davide Giugliano, in grado di trovare un miglior feeling con la sua moto. “I suoi tempi rappresentano una conferma e ci dimostrano che, anche se giovane, Davide ha cominciato a capire che questo è un gioco per grandi – commenta soddisfatto Bevilacqua – Il suo obbiettivo naturalmente è quello di apprendere i trucchi del mestiere, ma sara ‘ comunque un cliente scomodo per molti. Abbiamo tutti fiducia in lui e faremo il massimo per non fargli commettere errori e mettergli a disposizione il nostro massimo impegno”.

Gli altri piloti italiani impegnati nel World Superbike 2012
Michel Fabrizio ed Ayrton Badovini del BMW Motorrad Italia GoldBet Superbike Team hanno continuato il lavoro di messa a punto della BMW S 1000 RR, ottenendo nel computo complessivo dei due giorni di prova rispettivamente il dodicesimo ed il sedicesimo tempo.
Il pilota laziale migliora il suo crono di 0,821” ma rimane a 0,957” dal miglior tempo mentre il pilota piemontese, che ha pagato la caduta di mercoledì scorso, è riuscito a migliorare l’1’34.234 di ieri.
“Abbiamo rivolto la nostra attenzione, in questo test, al comportamento della moto sulla distanza, lavorando con tranquillità e senza cercare di ottenere la prestazione sul giro singolo – ha affermato Serafino Foti, Direttore Sportivo BMW Motorrad Italia GoldBet Superbike Team – Per quanto riguarda il passo di gara non siamo messi male, sebbene i piazzamenti ottenuti al termine di questi due giorni non ci soddisfino. Michel comincia a sentire la moto davvero sua e questo è positivo, visto che è il pilota con la minore esperienza in sella alla BMW S 1000 RR Superbike. Ayrton è tornato a pieno regime dopo la caduta di settimana scorsa e sono certo che migliorerà ulteriormente prima della gara”.
Nicolò Canepa del team Red Devil di Roma sulla Ducati 1198 chiude i cinque giorni di test migliorandosi di 9 centesimi mentre Lorenzo Zanetti, con la Ducati 1198 del Team Pata Racing migliora il suo crono di qualche decimo ed anche il suo divario dalla vetta, abbassandolo a 1″.488. Chiude Raffaele De Rosa: il campano del team Pro Ride Motorsport migliora di 6 centesimi il suo tempo ma rispetto a ieri scende all’ultimo posto.

Riepilogo dei due giorni di test a Phillip Island
Archiviata la maratona di collaudo – cinque giornate in una settimana – i team e piloti Superbike 2012 si prendono una breve pausa: infatti il calendario Superbike 2012 prevede la prima gara della stagione domenica 26 febbraio sempre da Phillip Island con il GP di Australia. Inizia il 25° campionato Superbike. Pronti?

1. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 1’31.648
2. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’31.652
3. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1’31.800
4. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’31.913
5. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’32.034
6. Melandri M. (ITA) BMW S1000 RR 1’32.232
7. Giugliano D. (ITA) Ducati 1098R 1’32.319
8. Camier L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’32.320
9. Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 1’32.347
10. Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 1’32.397
11. Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1’32.540
12. Fabrizio M. (ITA) BMW S1000 RR 1’32.605
13. Canepa N. (ITA) Ducati 1098R 1’32.746
14. Aoyama H. (JPN) Honda CBR1000RR 1’32.910
15. Berger M. (FRA) Ducati 1098R 1’32.911
16. Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 1’32.948
17. Zanetti L. (ITA) Ducati 1098R 1’33.136
18. Davies C. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1’33.358
19. Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1’33.385
20. Staring B. (AUS) Kawasaki ZX-10R 1’33.418
21. Brookes J. (AUS) Suzuki GSX-R1000 1’33.623
22. Aitchison M. (AUS) BMW S1000 RR 1’34.169
23. De Rosa R. (ITA) Honda CBR1000RR 1’34.341

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