WRC Tour de Corse 2019: le dichiarazioni del team Citroën a fine gara

"Abbiamo fatto il massimo e abbiamo fatto progessi nel weekend"

Sébastien Ogier, Pilota del Citroën Total WRT: “Se guardiamo alla matematica il bilancio è positivo perché abbiamo conquistato diciannove punti al termine di una prova difficile. D’altro canto, abbiamo sofferto molto in termini di prestazioni pure e dobbiamo capire perché, affinché la situazione non si ripeta su questo terreno, finora favorevole alla C3 WRC. Comunque sono soddisfatto di essere riuscito a trarre il massimo dalla vettura che avevo a disposizione e anche di non dovere fare da apripista su terra, in Argentina. ”

Esapekka Lappi, Pilota del Citroën Total WRT: “Avevamo grandi speranze quando siamo arrivati qui e ovviamente non possiamo essere contenti di questo risultato. Ci sono mancate le prestazioni, e abbiamo sofferto molto sottosterzo in tutto il weekend. Lavoreremo sodo per correggere il tiro per le prossime gare sull’asfalto, in Germania e poi in Spagna. Nell’attesa, non vedo l’ora di ritrovare la terra in Argentina. ”

I MOMENTI SALIENTI DEL WEEK-END
Ex pilota del WRC e apripista di Sébastien Ogier e Julien Ingrassia accanto a Benjamin Veillas questo week-end, Simon Jean-Joseph ritorna sulla performance realizzata sui due passaggi sabato dall’equipaggio francese, nella speciale della Castagniccia.
«Per noi che facciamo gli apripista, i due passaggi nella Castagniccia erano le uniche due speciali in cui abbiamo dovuto fare molto lavoro di correzioni in questo week-end. Al di là del talento puro, della combattività, della determinazione di Seb e Julien, penso che il loro punto forte sia il loro sistema molto preciso di presa delle note. In queste condizioni difficili e di pista sporca, ci sono delle variazioni nella descrizione della strada che permettono loro di mettersi al sicuro e di esprimere appieno tutto il loro potenziale. Noi apripista dobbiamo sentire le situazioni, mettere le correzioni nel posto giusto, senza sovraccaricare le note. Ma dietro, c’è un’impresa da parte di Julien per arrivare a dettare tutte le sfumature vista la velocità a cui si corre, e la grande capacità di Sébastien di riuscire a recepire tutte queste informazioni.»

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