F1 2012: il GP di Inghilterra secondo i pneumatici Pirelli

Si corre la nona gara del calendario F1 2012. Fernando Alonso, dopo la bellissima vittoria del GP d’Europa a Valencia che lo ha riportato in testa alla classifica piloti F1 2012, cerca gloria anche nel GP di Inghilterra. Ma deve fare i conti con le tante scuderie che hanno sede proprio in terra d’Albione, se non addirittura nei pressi del circuito di Silverstone o, al massimo, a qualche miglia.

Con le sue molte curve veloci che scaricano molta energia laterale sugli pneumatici, Silverstone è spesso caratterizzata da una grande varietà di condizioni climatiche nel weekend di gara, con temperature comprese tra 15 e 30 gradi centigradi. L’asfalto è abbastanza abrasivo, il che aumenta ulteriormente l’usura degli pneumatici, mentre la struttura dello pneumatico deve far fronte a lunghi periodi in cui le monoposto sono a velocità massima e in piena accelerazione.
Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Silverstone è uno dei circuiti simbolo del calendario di Formula Uno, proprio perché è così esigente per i piloti, per le monoposto e per gli pneumatici. Per questo motivo abbiamo scelto di testare qui, durante le prove libere, una mescola dura sperimentale, che potremmo usare in futuro. Il nuovo pneumatico ha un campo di lavoro leggermente più ampio, che dovrebbe consentire alle squadre di portare più facilmente gli pneumatici nella giusta temperatura di esercizio.Ma con un campionato così equilibrato, la nostra priorità è garantire che nessun Team abbia un qualche vantaggio.
Vogliamo mantenere le prestazioni degli pneumatici al massimo livello il più a lungo possibile, quindi questa è un’occasione preziosa per noi e per tutte le squadre per raccogliere ulteriori informazioni circa l’effetto potenziale di un nuovo composto, al fine anche di ottenere alcuni dati per il futuro.
Silverstone è un circuito in cui si scarica molta energia; se a ciò si aggiungono le condizioni atmosferiche imprevedibili, ottenere un’ ottima performance degli pneumatici e improntare una strategia efficace sono ingredienti essenziali per garantirsi il successo”.

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