Fiat Bravo Abarth. C'era una volta un meccanico, che si fece apprezzare prima per le sue marmitte e poi per i suoi kit di potenziamento, capaci di vincere anche su pista... Il mondo automobilistico attuale è immune da certe storie fiabesche, storie di uomini che con il loro ingegno e la loro passione creavano sogni su quattro ruote. Ora si parla di bilanci, di profitti, di economie: tutta un'altra cosa. Qualche tentativo di recuperare le antiche immagini sbiadite però c'è. Mini ne è un esempio, o la stessa Fiat 500, mentre allo scorso Salone di Ginevra abbiamo assistito alla resurrezione del glorioso marchio Abarth. Sì, proprio lui, quello delle marmitte e dei cinquini “tappati”. Grande Punto apripista La prima Fiat della nuova era a fregiarsi del marchio Abarth è stata la Grande Punto, dapprima nella sua versione da rally Super2000 e poi sul modello di serie. Ma non tarderanno ad arrivare altre rombanti novità, pronte a riportare sulle strade il temuto e rispettato Scorpione. Ora tocca a Bravo La candida livrea Abarth dona senza dubbio alla riuscita Fiat Bravo. Per non parlare dell’inedita, dinamica configurazione a tre porte! I proiettori anteriori leggermente bruniti aggiungo all’insieme un po’ di cattiveria, che su una vera Abarth non guasta mai. La vista di tre quarti posteriore è altrettanto emozionante, senza dubbio.
Listino Nuovo Auto
Listino Nuovo Veicoli Commerciali
Quotazioni Usato Auto