Alfa Romeo 169

La nuova ammiraglia Alfa Romeo sfrutterà le sinergie Fiat-Chrysler: trazione posteriore e motori V6 benzina o diesel rilanceranno la sfida a Mercedes Classe S e BMW Serie 5

Riproponiamo ai nostri lettori questo pregevole rendering relativo ad un’ipotetica Alfa Romeo 169 e cogliamo l’occasione per… parlarne. I nuovi assetti del colosso torinese, ora in grado di attingere alla sterminata banca organi Chrysler, rendono più plausibile il ritorno di Alfa Romeo tra le berline di lusso. La sinergia ipotizzata riguarda 300C, nella sua futura generazione: l’evoluzione del suo schema meccanico, adeguata al mercato europeo ed alla filosofia Alfa, quindi un ritorno alla trazione posteriore con motore longitudinale anteriore.

Accorcia!
Ovviamente le dimensioni saranno ragionevolmente ridotte rispetto a Chrysler 300C, in favore di un portamento più dinamico ed aggressivo. Il nostro rendering, azzardato ma a nostro parere piuttosto piacevole, riprende elementi recenti del design Alfa sviluppati su una carrozzeria filante e decisamente più sportiva rispetto a qualche concorrente. Sempre secondo la nostra personalissima ed opinabile opinione, il punto di riferimento per design e tecnologia dovrebbe essere la recente BMW Serie 5: il ritorno di uno storico dualismo non può che far ben sperare!

Give me six
Anche sul fronte motori l’accordo italo-americano potrebbe portare piacevoli novità. Una berlina del calibro di 169 deve (qui non accettiamo compromessi) proporre motori V6 sia benzina che diesel. Mentre è quasi certa la presenza nei “cantieri” Fiat Powertrains di una unità Multijet a sei cilindri, nel settore benzina nulla fa trapelare progetti di matrice squisitamente italiana. Quindi, perchè non appoggiarsi a Chrysler intervenendo sui nuovi propulsori della famiglia Pentastar? Si tratta di unità moderne, che spaziano dai 3 ai 4 litri di cilindrata e che adottano (secondo le versioni) l’iniezione diretta ed il doppio variatore di fase. Una “revisione” in ottica Alfa Romeo con l’utilizzo del sistema Multiar e, perchè no, della sovralimentazione, appare la più sensata in ottica di “ottimizzazione” delle risorse senza compromessi sul risultato finale.

Calma e gesso
Da qui al 2012 avremo modo di ritornare sull’argomento, anche perchè proprio in questi giorni abbiamo ricevuto qualche “imbeccata” che cita anche Lancia… Manteniamo comunque la calma e non ci facciamo prendere da facili entusiasmi, come spesso accade quando c’è di mezzo Alfa Romeo. Possiamo discutere e proporre, sempre tenendo presente che manca ancora molto alla definizione del “progetto 941” che diverrà poi la Alfa 169.

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