Compass 4D “Sistemi di trasporto intelligenti per una migliore mobilità urbana” con Audi A6

“Compass 4D”, un progetto pilota di mobilità integrata teso a rendere la guida nei centri urbani meno stressante e consumando ed inquinando meno. Realizzato da Swarco leader in Europa per lo studio di sistemi intelligenti per il traffico, fra i partner di questo progetto spicca Audi

Fra qualche anno guidare l’auto in città sarà molto più rilassante e più sicuro. Questo grazie a “Compass 4D”, un progetto pilota di mobilità integrata teso a rendere la guida nei centri urbani meno stressante e consumando ed inquinando meno. Questa iniziativa, che gode di finanziamenti europei, intende sviluppare nella città di Verona tre servizi di trasporto intelligente: avviso di semaforo rosso non rispettato, avviso di pericolo sulla strada, efficienza energetica agli incroci.

Perché è stata scelta Verona? Semplicemente perché, essendo una città che da sempre guarda al futuro, è l’unica in Italia a disporre di tecnologie telematiche avanzate volte a migliorare i servizi per i cittadini che percorrono in auto le strade urbane. Tra le soluzioni adottate i sistemi cooperativi che costituiscono l’inizio di un processo che porterà il cittadino ad interagire direttamente con i sistemi di gestione della mobilità, come la funzione di assistenza al semaforo. Oltre ai veicoli equipaggiati di nuova generazione, l’utente veronese potrà presto accedere attraverso il proprio smartphone a funzioni molto simili, anche muovendosi a piedi o in bicicletta.

 “Compass 4D” vede la città di Verona tra i partner principali insieme ad altre sei città europee: Vigo, Copenaghen, Bordeaux, New Castle, Eindhoven e Salonicco. Ma questo progetto pilota, portato avanti anche a Berlino e a Garmisch, in Baviera, sarà esteso, in seguito, anche ad altre città europee.

E proprio l’altro giorno nella città scaligera, presente anche il sindaco Tosi, abbiamo testato per Infomotori, a bordo di un’Audi A6 il sistema per il controllo del traffico che consente la cooperazione attiva fra i veicoli ed i semafori. In pratica la vettura è dotata di un piccolo schermo nel cruscotto che segnala il semaforo che si incontra. Se è rosso, anche sullo schermo appare una luce rossa ma accanto una serie di numerini decrescenti dà al guidatore il tempo in secondi che il semaforo impiegherà a passare al verde. Di conseguenza chi guida la vettura sa che per avere la via libera all’incrocio dovrà accelerare, se è in grado di farlo, o arrivare al semaforo con più tranquillità. Se invece l’impianto semaforico ha luce verde, ovviamente anche sul cruscotto appare la lucetta verde con accanto la velocità oraria che consente al guidatore di avere via libera all’incrocio. Non solo: mantenendo la velocità indicata dal monitore si avrà il verde anche per i semafori successivi. Questo sistema quindi non solo consente una guida più tranquilla e meno stressante, ma anche più sicura e riduce il livello di congestione del traffico urbano.

Il software della soluzione di controllo del traffico è stato realizzato da Swarco leader in Europa per lo studio di sistemi intelligenti per il traffico. Oltre ad Audi e Swarco esistono altri partner fra i quali Telecom Italia.

ARTICOLI CORRELATI