Ferrari 458 inseguita dalla Polizia di Abu Dhabi

Ad Abu Dhabi la polizia a bordo di una Nissan GT-R si confronta con la velocità. Finzione o realtà?

Vi piacerebbe venir fermati per eccesso di velocità da una Mercedes-Benz classe E? O essere arrestati da una GT-R? Probabilmente no, ma ad Abu Dhabi tutto questo e molto altro è possibile.

La città e la sua ricchezza sono stati un forte richiamo, in questi anni, per le vetture di lusso e supercar sportive, ecco perché non è raro vedere Ferrari, McLaren, Lamborghini, Tesla e Maserati ferme ai semafori o in sosta in un parcheggio. La città, con le sue strade che attraversano il deserto e le sue quattro corsie per senso di marcia, rappresenta il circuito ideale per un inseguimento a regola d’arte tra polizia e improvvisati piloti fuori circuito.

La ricchezza araba si è nuovamente palesata tramite le riprese di un mini-movie nel quale i “cattivi” sono rappresentati da una Ferrari 458 e una MacLaren MP4-12C, mentre i “buoni” sono le forze dell’ordine locali. Tra inseguimenti mozzafiato e sfilate automobilistiche entusiasmanti, la polizia svela i suoi segreti sull’efficienza della sicurezza. Equipaggiata con elicotteri, Mercedes-Benz classe E, Ford Taurus, Volkswagen Touareg e Nissan GT-R per i casi più estremi, cerca di dimostrare come anche loro siano dotati di veicoli dalle avanzate prestazioni. A scoraggiare inoltre questi “drogati” della velocità ci sono: un moderno software di riconoscimento facciale, minuziosi pattugliamenti e numerose telecamere a circuito chiuso sparse per la Abu Dhabi.

Sentirsi “sicuri” nella propria città è un diritto per il cittadino ma siamo sicuri che a influenzare questi pensieri non siano stati troppi film di Mission Impossible?

 

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