Saab non chiede il fallimento ma si prepara al rilancio!

Arriva una smentita ufficiale dalla casa svedese di proprietà olandese riguardo alcune voci, dopo la notizia della mancata partecipazione al Salone di Francoforte. Richiesta la procedura di “riorganizzazione”

Saab non partecipa al Salone di Francoforte
Saab non è (più) presente nella lista degli espositori alla 64° edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Francoforte, al via martedì 13 settembre (dal 15 per il pubblico e fino al 25 settembre).
La società, guidata da Victor Muller, deve affrontare un periodi di crisi che al momento la costringono ad abbandonare l’importante kermesse tedesca.
Questa vicenda ha alimentato voci sul futuro pieno di nubi per Saab, ma a spazzarle subito via è la stessa casa con una smentita ufficiale.

La nota di smentita di Saab: richiesta la procedura di “riorganizzazione”
Nel documento, Saab rende noto che “a seguito di alcune notizie apparse su agenzie internazionali, italiane e siti di informazione, precisiamo che Saab non ha richiesto alcun fallimento ma la procedura di “riorganizzazione”, un’importante facoltà concessa dalla legislazione svedese per fare in modo di consentire ad un’azienda che ha concluso contratti importanti e che necessitano di un benestare di tipo politico per la loro attuazione, di avere il tempo per ottenere questa approvazione. La procedura garantisce l’azienda ma anche i creditori che vedranno riconosciuti i loro crediti al 100%.
L’istituto in questione non riguarda le filiali estere del gruppo.
Questa procedura volontaria non esiste nell’ordinamento italiano né in quello della maggior parte dei paesi europei e per questo motivo spesso non viene resa correttamente nelle spiegazioni date al pubblico”
.
Quindi nessun fallimento, anzi, la casa di Trollhattan si sta rimboccando le maniche per far ripartire la produzione di veicoli

Saab ha concluso un processo di riorganizzazione volontario
In una nota ulteriore, Swedish Automobile comuniche che è stato concluso un processo di ristrutturazione volontario per pagare i salari, ottenere i finanziamenti nel medio termine e preparare una ripresa della produzione.
L’A.D. di Saab Victor Mueller ha precisato inoltre che la ristrutturazione viene realizzata in linea con la legge svedese, eseguita da un amministratore indipendente nominato da un tribunale in stretta collaborazione con il team dirigenziale della casa.

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