Tunisia – 1° El Borma Challenge

La competizione, basata sulla più bassa percorrenza, si è tenuta tra gli scenari delle dune da anni interdette ai visitatori

Il 1° El Borma Challenge svoltosi in Tunisia dal 30 novembre all’11 dicembre 2013 ha fatto rivivere un mito. Una gara di regolarità nel deserto in una zona off limits ai civili da olt​re 7 anni.
… come è stato possibile tutto ciò? Ce lo stiamo ancora chiedendo.

C’è chi ricorda ancora con rimpianto e nostalgia le meravigliose dune di sabbia di El Borma, un tempo  tappa africana del Rally Optic 2000, la Coppa del Mondo Auto, Quad e Moto. Una meta ambita da molti irriducibili fuoristradisti appassionati di guida sul mare di sabbia e pronti a sfidare quelle dune maestose.
Dal 2006 il lembo di terra ai confini tra Siria ed Algeria è stata purtroppo interdetta ai civili per questioni di sicurezza. Attualmente si presenta come un paesaggio deserto nel senso letterale della parola, quasi lunare e surreale, dove se va bene si possono incrociare gli addetti ai pozzi petroliferi e i militari dei posti di blocco, se va peggio ci si imbatte nei contrabbandieri… perchè questa terra è rotta di trafficanti di armi.

Lo staff di Desartica Adventures, che ha ideato e reso possibile tutto ciò, è molto soddisfatto di avere potuto sconfinare per primo, dopo tanti anni, in questo lembo di terra dalle dune incantevoli. Ottenuti tutti i permessi possibili ed immaginabili, superata una serie infinita di controlli ai posti di blocco e scortata dai militari, la spedizione – al cui seguito vi erano anche equipaggi non partecipanti alla gara – ha raggiunto uno dei più begli angoli del deserto Tunisino.

Ha così inizio il 1° El Borma Challenge, gara di orienteering e regolarità riservata a mezzi 4×4, auto e camion. La competizione, organizzata in collaborazione con la rivista Elaborare 4×4, ha visto i concorrenti sfidarsi sulla base della più bassa percorrenza e non sulla velocità. E’ stata un’esperienza dai numerosi colpi di scena e dai risvolti surreali,  meraviglioso scorgere il lampo di soddisfazione negli occhi dei concorrenti ad ogni wpt raggiunto, la gioia per ogni duna affrontata con successo, il moto di vittoria ad ogni buca superata.

Le immagini della gallery, che vi invito a visitare, parlano da sole.  

Al termine della competizione, questi i risultati:

Capacita’ di guida, orientamento e uso del gps sono stati determinati a Cini Leonardo di aggiudicarsi il primo posto assoluto alla guida della sua Land Rover Proto.

Secondo l’equipaggio Covarelli-Romei, quest’ultimo con alle spalle 15 Dakar, alla guida di un Nissan Patrol praticamente di serie.

Terzi Massimo Puppo e Alfonso Tarasi, inviati di Elaborare 4×4, su Land Rover.

Primi nella categoria camion Rossi-Giovannetti su Iveco.

E come guida in rosa, prima tra le donne pilota Cinzia Cecchi su Toyota.

Photo courtesy by Francesco di Vincenzo

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