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Infotainment auto: come realizzare un sistema multimediale con il proprio smartphone

Oltre ai sistemi proprietari di alcune marche, ad Android Auto e all'Apple CarPlay, esistono altri modi per rendere multimediale la propria automobile

L’evoluzione tecnologica dell’automobile è passata da veicoli essenzialmente provvisti di quattro ruote, un motore e un volante… a veri e propri computer mobili dotati di sistemi multimediali all’ultimo grido. Questo è stato possibile grazie ai continui miglioramenti degli smartphone, che al giorno d’oggi sono in grado di integrarsi perfettamente ai sistemi di bordo delle nostre vetture.

In questo modo è nato il concetto di “Infotainment”, un termine che fonde in se stesso le parole “Information” ed “Entertainment” e che rappresenta un sistema che va ben oltre il semplice display che troviamo nell’abitacolo. Volete saperne di più? Continuate a leggere la nostra guida!

SISTEMA D’INFOTAINMENT: CHE COS’E’?

Il sistema d’Infotainment auto consiste in un impianto multimediale costantemente connesso alla rete, che permette di rendere divertenti i nostri viaggi in auto tramite l’utilizzo di diversi dispositivi. Display touchscreen e tablet, a disposizione non solo del pilota ma anche dei passeggeri con schermi ausiliari, saranno al centro del nostro intrattenimento su quattro ruote, che daranno spazio alla musica, ai video, ai sistemi di navigazione satellitare, ai controlli vocali per chiamare e inviare messaggi e mail… ma anche per la gestione delle funzioni vitali della macchina.

Queste sono solo alcune delle funzioni che i moderni sistemi digitali integrati sulle vetture che guidiamo oggi mettono a disposizione, senza ovviamente andare a condizionare la fondamentale sicurezza alla guida necessaria per affrontare le più svariate situazioni quotidiane. I comandi vocali tagliano ogni possibilità di mettere mano allo smartphone, solitamente fonte di distrazione e pericolo che, in questo caso, può diventare un grande alleato nella gestione dei viaggi più lunghi.

INFOTAINMENT: SISTEMI PROPRIETARI

I primi sistemi di Infotainment che hanno preso piede sulle vetture moderne sono stati quelli con sistema operativo dedicato, cioè quelli direttamente prodotti dalla casa madre di uno specifico veicolo. Al giorno d’oggi la Ford, per esempio, utilizza i sistemi SYNC e MyFord Touch, la Toyota la tecnologia Entune, la Fiat il conosciuto Uconnect mentre la gloriosa Cadillac si è affidata al sistema CUE (Cadillac User Experience).

Allo stesso modo Mercedes ha puntato tutto sul sistema MBUX, dotato di tecnologia touchscreen con touchpad direttamente integrato nella consolle centrale e pulsanti touch al volante. Ma non è tutto, perchè la Casa dalla Stella a Tre Punte ha introdotto anche il Car-to-X, che consente di ricevere informazioni dagli altri veicoli sulla strada, il cui comportamento influenzerà quello della propria automobile.

Tutti questi sistemi prevedono l’utilizzo del computer di bordo per la gestione di tutte le funzioni della vettura, solitamente aiutato anche da un tablet supplementare installabile sulla plancia dell’abitacolo. Così facendo si avrà accesso alla navigazione GPS, la visione di film, l’ascolto di musica e, dulcis in fundo, la diagnostica di tutto quello che accade all’interno della nostra automobile.

INFOTAINMENT: ANDROID AUTO E CARPLAY

Oltre all’utilizzo dei sistemi proprietari, la maggior parte delle vetture di oggi è predisposta al collegamento di tutti gli smartphone di nuova generazione. Tramite lo standard MirrorLink, infatti, sarà possibile proiettare quanto è mostrato dal nostro cellulare direttamente sugli schermi del sistema di infotainment dell’auto: l’obiettivo è quello di utilizzare alcune delle applicazioni più importanti che rendano più coinvolgente il nostro viaggio, sfruttando i sistemi operativi Android e Apple.

Largo a Google Maps, alla musica, ai film e alla gestione di chiamate e messaggi attraverso i comandi vocali, il tutto senza mai staccare le mani dal volante! Ovviamente la lista delle App disponibili per l’utilizzo direttamente in automobile non sarà completa, visto che la priorità è sempre quella di mantenere elevata la sicurezza alla guida.

La connessione dello smartphone alla propria vettura è un’operazione alla portata di tutti: per sfruttare questa opportunità sarà necessario aver installato le relative applicazioni (CarPlay per tutti i dispositivi della mela morsicata e Android Auto per tutti gli altri), oltre ad aver verificato la piena compatibilità che permetta la comunicazione tra i due sistemi tramite cavo USB.

INFOTAINMENT: I SISTEMI ALTERNATIVI

Anche se ormai la loro diffusione è arrivata anche sui modelli più economici in commercio, non tutte le automobili sono provviste di sistemi proprietari di infotainment. Nonostante ciò, è comunque possibile sfruttare le potenzialità del proprio smartphone in modo da trasformare la nostra vettura in una vera e propria “smart car”.

Come? Le possibilità sono due: sfruttare degli adattatori Bluetooth da connettere alla prese di autodiagnostica della propria macchina (OBD, On-board Diagnostic) che comunicheranno con specifiche applicazioni sul nostro smartphone… oppure acquistare un HUD, acronimo di Head-Up Display che trasmetterà le informazioni che ci servono direttamente sul parabrezza.

Nel primo caso i software da acquistare si chiamano Dash Drive Smart e Automatic Link, che essenzialmente comunicano con la centralina della propria auto e forniscono info utili sui vari componenti, analizzando il loro consumo e fornendo una previsione su qual è la loro vita utile rimasta. L’analisi, inoltre, influisce anche sullo stile di guida del pilota, rispetto al quale i software daranno dei consigli su come risparmiare carburante o diminuire l’usura delle gomme.

Ma non è tutto, perchè attivando i sistemi GPS del nostro smartphone queste applicazioni potranno fornire le informazioni stradali per arrivare alla propria destinazione limitando al minimo i consumi, oppure fungeranno da “segnaposto” che ci ricorderà, per esempio, dove abbiamo parcheggiato prima di andare a fare shopping.

La seconda soluzione, invece, prevede l’installazione di un “visore a testa alta” sul parabrezza, che una volta collegato con l’applicazione dedicata sul nostro smartphone (Garmin HUD o quella rivale HUD Mpow) fornirà tutte le informazioni utili di cui abbiamo bisogno. Velocità in tempo reale, distanza percorsa, livello delle benzina nel serbatoio, consumo medio… e anche le indicazioni più veloci per raggiungere la nostra destinazione. Comodo vero?

Sfruttando esclusivamente il nostro smartphone, infine, si potrà utilizzare l’applicazione iOn Road: questa si basa sui sensori del cellulare per prevenire qualsiasi tipo di incidente, analizzando il comportamento delle vetture davanti a noi e riportando a schermo tutti i dati utili, come la distanza che ci separa e la loro velocità attuale. Se ci troviamo in una situazione potenzialmente pericolosa, inoltre, questa soluzione è in grado di emettere anche un forte messaggio acustico che ci farà tornare vigili su ciò che sta accadendo. Perchè al volante la sicurezza è la cosa più importante a cui fare attenzione!

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