Si rinnova la Mazda5, l'auto lanciata nel 2005 dalla casa giapponese che ha fatto registrare risultati di vendita più che soddisfacenti: infatti sono state prodotte più di 300.000 unità presso l'impianto di Hiroshima ed oltre 100.000 sono state immatricolate in Europa, facendo della 5 il terzo veicolo più venduto della gamma Mazda. Questo è il secondo lifting che la monovolume media subisce, dopo quello del 2007 presentato al Motor Show di Bologna nel 2007.
Ma questa volta possiamo parlare di un vero stravolgimento estetico, con un assetto leggermente più ribassato e un posteriore caratterizzato da dimensioni più ampie che esaltano il concetto di multispazio, anche se è stato ottenuto una aerodinamica con un basso coefficiente di resistenza, pari a 0,29.
Nel complesso, il profondo restyling ha riguardato il design dei paraurti anteriore e posteriore, dei gruppi ottici anteriori e posteriori, della mascherina anteriore a cinque punte, dal carattere deciso, con griglia a nido d’ape dall’aspetto sportivo. Nuovi anche i cerchi in lega da 16 e 17 pollici
La novità principale riguarda le doppie porte posteriori scorrevoli, le uniche del segmento, ed all’innovativo sistema Karakuri per sedili e bagagli, agli interni confortevoli e che agevolano la comunicazione tra i passeggeri, il tutto unito alla maneggevolezza ed al piacere di guida.
In Europa, Mazda5 è diventata rapidamente un prodotto fondamentale per la costante crescita di Mazda Motor Europe, aggiudicandosi una quota pari al 3,3% dell’importante segmento dei C-MAV.
È inoltre disponibile un Allestimento Sportivo concepito per attrarre la clientela europea alla ricerca di un MAV dinamico e compatto in veste sportiva. Presenta un design perfezionato della mascherina alata, un nuovo design del paraurti anteriore (Mazda5 con allestimento sportivo è più lunga di 10 mm in confronto al modello precedente e 60 mm in confronto al modello di base), provvisto di spoiler e di alloggiamenti appuntiti per i fari fendinebbia , per una presenza su strada più aggressiva rispetto alla versione normale. La sagoma è anch’essa sportiva, con minigonne laterali che inducono la sensazione che la vettura sia ancora, più bassa ed uno spoiler posteriore sul tetto. I fari anteriori ed i gruppi ottici posteriori a 12 LED con profili neri per un aspetto sempre più dinamico.
L‘unicità del design di entrambi gli allestimenti è ulteriormente intensificata dal nuovo design dei cerchi in lega da 16‘‘ e 17‘‘ e da 11 colori esterni, di cui sette nuovi : Icy Blue, Stormy Blue, Aurora Blue Mica, True Red, Copper Red Mica, Chrystal White Pearl e Golden Sand Metallic.
Noi abbiamo provato la versione 1.8L benzina, disponibile a partire da 22.150 euro. Il modello del test comprendeva Smar Pack (cruise control; sensori di parcheggio posteriori; accensione automatica luci e tergicristalli) da 500 euro e la vernice metallizzata, 500 euro, per un valore finale di 23.200 euro.
Scheda tecnica
| Alimentazione | diesel |
| Trazione | anteriore |
| Prezzo | Da 22.150 euro |
| Consumi (urb/extra/misto) l/100km | 10.1/6.0/7.5 |
| Bagagliaio lt | da 112 a 1,485 |
| Cambio | manuale 5 marce |
| Velocità km/h | 182 |
| Coppia | 165 Nm a 4.000 giri/min. |
| Potenza | 115 cv a 5.300 giri/min. |
| Cilindrata cc | 1.798 |
| Dimensioni mm (lung/larg/alt) | 4.585/1.750/1.615 |
| Motore | 4 cilindri in linea DOHC, 16 valvole, E V |
Pregi
| Silenziosità - Rapporto prezzo/qualità - Comfort - Consumi |
Difetti
| Bluetooth poco intuitivo - Bracciolo anteriore |







