Fiat Stilo 1.9 JTD: Test Drive

La vorrebbe anche S. Tommaso! Maneggevole, scattante e con consumi record.

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Fiat Stilo 1.9 JTD: Test Drive. Un design azzardato ma personale, abbondanza di spazio a bordo e contenuti tecnici di assoluto rilievo.
Questa è la Fiat Stilo, una delle vetture più apprezzate della sua categoria, che abbiamo potuto provare a fondo nella versione turbodiesel top di gamma, ovvero la 1.9 JTD Dynamic da 115CV.
Su strada
Già dopo pochi metri una considerazione sorge spontanea: questo JTD da 115CV è davvero una “bomba”!
Effettivamente è difficile trovare un difetto al 4 cilindri diesel torinese, perché oltre ad essere silenzioso e consumare pochissimo, è in grado di sfoggiare una grinta ed un’efficacia davvero eccezionale quando si affonda il piede destro, regalando spinte corpose sin dai bassi regimi ed allunghi degni di un propulsore a “benzina”.
Trovare una posizione di guida corretta è abbastanza semplice, perché oltre alle classiche regolazioni, è possibile intervenire sull’altezza del sedile e sulla posizione del volante anche in profondità.
Su strada la Stilo offre un comportamento sincero, grazie ad un telaio eccellente ed uno schema sospensivo in grado di assicurare sempre grande contatto al suolo. Peccato però, che la taratura delle molle e degli ammortizzatori tenda, a nostro parere, troppo al morbido, limitando le performance sportive della Stilo a favore del confort di bordo.
Lo sterzo è piuttosto preciso, anche in velocità, e ben assistito dal servosterzo che, grazie alla pratica funzione “City”, in manovra diventa leggerissimo.
Il cambio, si è rivelato un importante alleato del 1.9 JTD, grazie alla spaziatura dei rapporti studiata ad “hoc” per le caratteristiche di coppia del propulsore ed un comando piuttosto leggero e privo di fastidiose ruvidità.
L’impianto frenante non ha stupito per potenza, ma si è rivelato facile da utilizzare, resistente allo sforzo e ben assistito dall’occhio vigile del sistema ABS di ultima generazione.
I valori prestazionali dichiarati dalla Casa sono assai prossimi a quelli riscontrati nel nostro test, fidandoci della velocità massima pari a 190 km/h (192km/h per la tre porte), mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h ci è parsa inferiore di qualche decimo rispetto a quella denunciata dal costruttore: i 10,3 secondi possono essere trasformati in un valore privo di decimali.
Notevole, infine, la visibilità al pari della luminosità, così come il posto guida e lo spazio riservato ai 5 passeggeri, che possono trasportare tranquillamente tutti i loro bagagli.
I consumi
I 5,3 litri ogni 100 chilometri nel ciclo misto sono reali e viaggiando nel rispetto del codice si può fare anche meglio, specie sulle provinciali dove a 90 orari la lancetta del carburante non vuole proprio scendere.
20 km con un litro di carburante sono davvero un bel risultato ed anche utilizzandola in montagna, scalando e staccando in allegria non siamo riusciti a scendere sotto i 13.
La meccanica
Il propulsore nasce da un’evoluzione dell’ormai affermata famiglia dei turbodiesel “Common Rail” di Fiat Auto.
Su una meccanica affidabile sono stati apportati ulteriori affinamenti che ne hanno migliorato il comportamento generale, dando luogo ad elevate prestazioni, consumi ridotti e soprattutto a livelli di emissioni decisamente validi.
La sovralimentazione, per esempio, è gestita da un turbocompressore a geometria variabile di nuova generazione che regola il flusso dei gas di scarico attraverso un distributore a palette mobili (geometria variabile) che ottimizza sempre il funzionamento della turbina, assicurando al motore elevata elasticità ai bassi regimi e un contemporaneo incremento della potenza e della coppia.
A tutto questo si aggiungono i ben noti vantaggi dell’impianto d’iniezione Unijet “Common Rail”.

7 Foto

- Autore Ivana Gabriella Cenci

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