Non bastava lo sciopero dei benzinai previsto dal 16 al 19 luglio per gli automobilisti è previsto l’aumento della benzina e dei carburanti. Secondo infatti Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum, a ridosso delle ferie si riscontrano i soliti progressivi aumenti sul prezzo della benzina.
Un problema, quello del caro-carburante, che porta conseguenze non solo alle tasche degli automobilisti che si riforniscono quotidianamente ma ha forti ripercussioni anche sul carrello della spesa degli italiani, in quanto il 90% delle merci in Italia viaggia via gomma e non su rotaia.
Secondo Giordano inoltre è il Ministro della Sviluppo Economico che in primis deve porre ferrei controlli sulle compagnia petrolifere e deve cercare di arginare questo problema ma allo stesso tempo si deve dare il via all’accisa mobile che permette di bilanciare gli aumenti sia in ascesa che in discesa.
Il prezzo della benzina e il prezzo del diesel i più alti tra i paesi dell’area Euro
In Italia il prezzo della benzina è il più alto nell’area Euro, insieme a quello olandese, mentre il prezzo del diesel è superiore rispetto a tutti. Causa principale del caro-carburante sono le tasse, dati riportati secondo la CGIA di Mestre che ha confrontato il prezzo della benzina e del diesel, nei diversi paesi dell’Euro al 13 luglio.
La benzina ha un prezzo medio di 1,742 euro/litro di cui 1,030 euro al litro sono accise più Iva con un’incidenza del 59,1%. Rispetto alla media dei paesi dell’area Euro il prezzo è superiore di 0,204 euro.
Mentre per quanto riguarda il diesel invece il prezzo medio è di 1,624 euro/litro, 0,229 euro in più rispetto alla media degli altri paesi e l’incidenza delle tasse è di 55,4% pari a 0,899 euro.
Sciopero benzinai 16 19 luglio
Da martedì 16 luglio a venerdì 19 luglio è previsto uno sciopero dei benzinai. I distributori di autostrade e tangenziali rimarranno chiusi dalle 22.00 di martedì alle 6.00 di venerdì.
Vedi qui nel dettaglio le info utili e gli orari dello sciopero dei benzinai