Deceduto Andrea Pininfarina

Travolto da un auto mentre viaggiava sulla sua Vespa, l’imprenditore è morto sul colpo

E’ accaduto questa mattina poco dopo le 8:00, lungo la strada che porta verso Cambiano, comune dove ha sede la storica azienda torinese. Andrea Pininfarina è stato travolto e ucciso da una Ford Fiesta, guidata da un 78enne, all’altezza di via Filippo Turati alle porte di Torino. Dalle prime ricostruzioni, eseguite dai Vigili Urbani, sembra che l’automobilista abbia avuto la visuale coperta da un furgone fermo in sosta mentre scaricava materiale, la mancata precedenza alla Vespa è la causa dell’incidente. Inutili i soccorsi arrivati tempestivamente, Pininfarina è deceduto sul colpo. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di Chieri.
Le poche parole pronunciate da Giuliano Salmi, l’anziano investitore ”Non l’ho visto, andavo piano e non l’ho proprio visto” riassumono il dramma dell’accaduto.

Andrea Pininfarina aveva 51 anni, presidente e amministratore delegato della storica carrozzeria di famiglia, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino. E’ il figlio del senatore a vita Sergio e nipote del fondatore della Pininfarina, Battista Farina, detto Pinin, piccino in piemontese. Lascia la moglie Cristina Pollion di Persano, e tre figli Benedetta, Sergio e Luca.

Raggiunge i vertici della “Industri Pininfarina SPA” nel 1987, in breve tempo dimostra le sue notevoli capacità: nel 1988 viene nominato direttore generale, nel ’91 amministratore delegato della Pininfarina Deutschland GmbH, nel ’94 amministratore delegato dell’azienda. Nel ’96 è presidente dell’Amma torinese.
Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, Andrea Pininfarina non amava i riflettori, dal 2003 sono tanti i riconoscimenti ricevuti dal mondo dell’auto e non solo, come il titolo di primo grado della Legion D’Honneur francese, o la nomina Eurostar da Automotive News Europe.
Nel 2005 gli viene conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro.

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