Feste e tradizioni I periodi più affollati sono luglio ed agosto, dunque per chi non ama la bagarre conviene scegliere altri momenti per visitare i luoghi più turistici (a questo proposito le offerte di pacchetti al di fuori dell’alta stagione sono davvero convenienti). Durante l’anno ci si può imbattere su vari tipi di manifestazioni: dal Festival Internazionale di Cartagine (a giugno-luglio) nel teatro romano di quella che un tempo fu per l’appunto Cartagine (con concerti e rappresentazioni teatrali), al Festival Internazionale di Musica Sinfonica (a luglio), dal Festival del Sahara, a Douz e Tozeur (a dicembre, con tanto di corse di cammelli e matrimoni tradizionali), al Festival Internazionale del cinema di Cartagine (ad ottobre), vetrina importante soprattutto per i film africani.
Una civiltà così antica non può non essere intrisa di costumi e tradizioni passate e presenti, soprattutto quelle assimilate dall’Islam (religione ufficiale dello Stato), tra le quali citiamo per esempio: Aid el Seghir, con cui si celebra la fine del ramadam; Aid el Kebir, ricorrenza che ricorda il sacrificio di Isacco; Mouled, che rammenta invece l’anniversario della nascita di Maometto; Ras el Am Hejri, che rappresenta l’inizio dell’anno nel calendario islamico.
Per concludere un consiglio… Quale che sia la vostra meta specifica in Tunisia, ritagliatevi il tempo per apprezzare le diversità culturali, i retaggi storici, i monumenti, l’architettura e, se il vostro stomaco approva, anche l’arte culinaria, elemento essenziale per comprendere una civiltà completamente diversa dalla propria. Eccovi qualche link utile:
www.tunisia.it www.tourismtunisia.com www.tunisiaonline.com
Foto: www.tunisia.it