Ogni tanto il mio amico Guglielmo Meltzeid pittore scultore e grafico, dipinge un angelo. Lo raffigura sempre come una bambina bionda.
L’idea di un qualcosa o di qualcuno che ci accompagna e che ci può inaspettatamente aiutare, piace all’artista. Tocca però sempre a chi ammira l’opera, allargare lo spirito oltre il limite delle certezze e coglierne le sensazioni.
In questo lavoro, ha immaginato e raffigurato l’angelo dell’automobilista. Auto d’epoca…angelo d’epoca.
Nella fantasia, l’ha posizionato non dentro l’auto, un angelo infatti ha bisogno di libertà, di luce, di aria, ma accovacciato sul baule.
L’angelo c’è ma senza dare fastidio, senza occupare spazio, come sanno fare gli angeli.
Come sarebbe piacevole per noi automobilisti sapere che un angelo ci accompagna, una presenza protettiva, a prescindere dalle convinzioni di ognuno, gli angeli sono al disopra delle parti e possono aiutare ad evitare l’imprudenza o l’errore, che può capitare in ogni attività umana, come quella della guida di un veicolo.
Guglielmo Meltzeid, pittore scultore e grafico italiano, vive tra Pianezza (Torino) e Portofino.E’ stato insignito del prestigioso Award Gold Medal alla Artdex International di Seattle e nominato Ambasciatore artistico di Santa Margherita Ligure e Portofino nel mondo. Ama dipingere anche automobili d’epoca, mettendoci sempre un riferimento al mondo di oggi, o nei riflessi o negli accostamenti. Le rende vive, non testimoni di un passato, ma compagne della nostra vita. Uno dei suoi primi lavori sul tema, (1972) è stato un dipinto che celebra Nino Farina, primo campione del mondo di Formula Uno. La tela è conservata nella sede dell’Automobile Club di Torino.