Arriva nei listini della casa nel corso dell’estate la Nissan Micra DIG-S, mentre il debutto mediatico avviene presso il Salone di Ginevra 2011. La proposta giapponese nel segmento presidiato da Fiat Panda e Hyundai i10 guadagna una nuova versione nata per fornire il minor consumo di carburante possibile. la strada intrapresa da Nissa per raggiungere tale obbiettivo è semplice: niente motore ibrido. Sotto il cofano c’è un moderno tre cilindri 1.2 litri turbo capace di erogare 97 cavalli e 105 nm di coppia massima. Fondamentale, inoltre, l’apporto dato dalla tecnologia Start & Stop. Il risultato di tutti questi sforzi è un consumo di 4.1 litri ogni 100 km. Il vero “segreto” di questo lusinghiero risultato è da cercare nella riduzione delle masse: la nuova Nissan Micra è infatti una delle vetture più leggere della categoria, a totale beneficio della riduzione dei consumi e delle emissioni nocive.
L’ultima incarnazione della Micra riprende la curva ad arco dei finestrini posteriori, caratteristica che ha sempre caratterizzato questo modello. La linea di cintura continua a rimanere bassa, a tutto vantaggio della visibilità. Il cambiamento sostanziale avviene all’anteriore: il muso è stato maggiormente arrotondato e la distanza tra le ruote è cresciuta per aumentare l’abitabilità interna. Sì è lavorato molto a livello di aerodinamica e questo ha contribuito da un lato a migliorare i consumi, dall’altro ha ottimizzato l’abitabilità interna, soprattutto per i passeggeri posteriori. Sul tetto è stato creato una sorta di boomerang, una scanalatura che riduce la risonanza interna ed ha quindi permesso di eliminare la barra trasversale, riducendo quindi il peso della vettura. Il nuovo modello è più spazioso del precedente, con 61 mm in più in lunghezza, maggiore spazio per le gambe.