Nuova Suzuki Swift 2017, motorizzazioni e dati tecnici

La nuova Suzuki Swift debutta il 7 marzo al Salone di Ginevra con un design completamente rinnovato e l'inedita piattaforma leggera Heartect. Il peso è ridotto a 1.000 kg e debutta la motorizzazione mild hybrid 1.2 SHVS (Smart Hybrid System Suzuki).

Viene presentata in Giappone la nuova Suzuki Swift, che nel vecchio continente debutta invece nel mese di marzo in occasione del Salone di Ginevra 2017. Dopo aver venduto nel mondo oltre 5 milioni di esemplari, la Suzuki Swift debutta dunque con un design completamente rinnovato e con contenuti non solo diversi ma anche migliori rispetto al passato. La versione europea di Swift sarà certamente differente dal modello pensato e realizzato per il mercato giapponese.

Rispetto alla generazione attuale, la Swift 2017 è caratterizzata innanzitutto dall’adozione della piattaforma leggera Heartect – la stessa della Baleno, che ha permesso alla vettura di segmento B di vedere il proprio peso scendere fino alla soglia dei 1.000 kg. Aumenta di contro la rigidità e quindi lo spiccato dinamismo della Swift. Nuova è anche la motorizzazione mild hybrid 1.2 SHVS (Smart Hybrid System Suzuki), anch’essa presa in prestito dalla Baleno. A fianco di questo motore troviamo i classici 3 cilindri turbo benzina 1.0 Boosterjet da 120 CV e 4 cilindri aspirato 1.2 Dualjet da 91 CV.

La versione giapponese di Swift è prevista con trazione anteriore o integrale, mentre il cambio può essere il manuale a 6 marce o l’automatico CVT. Il frontale è stato rivisto e reso più intrigante, ma succose sono anche le novità in materia di sicurezza e assistenza alla guida. Per la prima volta una Suzuki vanta il sistema Dual Sensor Brake Support (DSBS), la frenata di emergenza che si basa su di una telecamera con sensore laser.

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