Trabant newTrabi elettrica: ecco il nome dell’ultima proposta in tema amarcord automobilistico in arrivo sotto forma di prototipo al Salone di Francoforte 2009. Ennesima “operazione nostalgia” nel mondo dell’auto. Questa volta tocca alla leggendaria Trabant, bicilindrica con carrozzeria in materiale plastico nata alla fine degli anni ’50 e prodotta in oltre tre milioni di esemplari. Spartana, scomoda ma affidabile e robusta, la Trabant rappresentò per la Germania oltre cortina quanto la Fiat 500 ha rappresentato per l’Italia del dopo guerra. Dopo Volkswagen New Beetle, Mini, Nuova Fiat 500 e l’imminente lancio di un’intera famiglia marchiata DS da parte di Citroen, anche la piccola Trabant si appresta a tronare sotto i riflettori. La vedremo al Salone di Francoforte 2009 in programma per settembre sotto forma di auto elettrica, voluta e realizzata dalla Herpa. Un nome sconosciuto in ambito automobilistico ma corrispondente ad un’azienda leader nella realizzazione di modellini d’auto. Anni fa Herpa rilevò tutti i diritti sul marchio Trabant, proponendo l’anno scorso un modellino in scala 1/8 della versione per i nostri giorni.
Proprio dalle linee di questo modellino trarrà origine la newTrabi elettrica. Il design è decisamente simpatico ed accattivante, capace di rievocare il modello originale non senza una certa originalità. La vettura, presumibilmente poco sotto i quattro metri di lunghezza, intende offrire spazio per quattro occupanti e un discreto bagagliaio, il tutto rigorosamente ad emissioni zero grazie al motore elettrico. Si vocifera di una partnership tecnica con BMW, nulla di confermato. A settembre sapremo di più sul futuro della nuova Trabant: avrà un futuro commerciale? L’intenzione della Herpa è di costrurla nello stesso stabilimento che diede origine al modello originale. Se riscuoterà un buon successo di pubblico al Salone di Francoforte, chissà, potrebbe spuntare un finanziatore capace di trasformare questo sogno in realtà.