Dacia Sandero, grazie agli ecoincentivi appena varati dal Governo, oggi costa solo 5.850 euro  con l'impianto a GPL montato in fabbrica. Con i suoi 139 g/km di Co2 relativi al propulsore benzina 1.2 che abbiamo appena testato, rientra appieno negli eco-incentivi appena varati e raggiunge un prezzo davvero basso per una vettura nuova che comunque garantisce la qualità che ha sempre contraddistinto le auto marchiate Renault.


Il marchio Dacia si conferma ancora una volta coerente con il proprio business model low-cost, che ne sta decretando il successo in Italia e nel mondo intero, e con le attese di una clientela sempre più ampia ed esigente. Infatti, Dacia riesce ad offrire ai propri clienti Sandero 1.2 75cv a soli 5.850 euro. A marzo Dacia è entrata tra le top 20 del mercato e Sandero ha contribuito a raggiungere il traguardo grazie a ben 10.200 ordini solo in Italia di cui l’85 % per la versione a gas di petrolio liquefatto.

La Dacia Sandero, si presenta come un segmento C compatto, 5 porte, con soluzioni che ovviamente rispecchiano appieno l’animo low cost di questo marchio. Plastiche essenziali ma robuste, estrema semplicità degli assemblaggi (con relativa diminuzione dei costi di manutenzione), linea sobria in linea con i dettami della fascia economica di questo mercato e motori collaudati e parsimoniosi (leggasi il 1.5 dCi da 68 e 85 CV), per un’automobile che non vince concorsi di eleganza, ma trova il suo motivo d’essere nella mission Dacia: una vettura economica, solida ed affidabile, un’auto da usare tanto e di cui non preoccuparsi tanto.