Un rally di Monte Carlo rocambolesco!

Drammi, exploit e colpi di scena: anche l’edizione 2017 resterà nella storia.

Dal primo appuntamento nel 1911, il Rally di Monte Carlo è sempre stato all’altezza della sua leggenda. Drammi, exploit e colpi di scena: anche l’edizione 2017 resterà nella storia. Il Citroën Total Abu Dhabi WRT, però, guarda già al futuro, verso risultati all’altezza delle sue aspettative.

IL FILM DELLA GARA

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Le nuove World Rally Car sono partite giovedì sera dal Casinò di Monaco alla volta di Gap per la prima tappa. Dopo l’annullamento della prima speciale, la gara è finalmente cominciata. Un inizio piuttosto negativo per Stéphane Lefebvre. Arrivato un po’ troppo veloce in frenata, il pilota della Citroën C3 WRC ha rischiato e ha tirato dritto. Un errore piccolo con conseguenze pesanti: bloccato nella neve, il pilota francese ha bruciato la frizione tentando di ripartire.

Da quel momento, tutte le aspettative del team Citroën Total Abu Dhabi si sono concentrate su Kris Meeke. Venerdì mattina, il pilota britannico è partito all’attacco. Su un fondo molto innevato, ha conquistato il secondo posto al termine della PS 3. Durante la speciale successiva, però, è stato messo in seria difficoltà da una lastra di ghiaccio. Un colpo nella parte posteriore della C3 WRC e la rottura delle sospensioni lo ha costretto a fermarsi.

Evidentemente non era proprio la sua gara. Ripartito in Rally2 il sabato, ha perso ancora una ventina di minuti per un problema all’accensione nella PS10, e a fine giornata ha dovuto dire addio alla gara per un banale incidente: urtato da un’altra auto sul collegamento verso Monaco, Kris è stato costretto a ritirarsi per i danni subiti.
Yves Matton, Direttore di Citroën Racing: «In questa gara niente è andato come previsto ma continuiamo a pensare di essere in grado di fare una buona gara dopo prove soddisfacenti per i piloti e per la quadra. All’inizio della corsa, Stéphane e Kris hanno commesso alcuni errori e non potevamo sperare di ottenere un risultato migliore. Abbiamo avuto anche qualche difficoltà a trovare il set up giusto per queste condizioni di guida così particolari che non avevamo incontrato in prova. Siamo solo all’inizio del nostro percorso con la C3. Abbiamo ancora molto lavoro da fare».

Nonostante tutte queste difficoltà, Stéphane Lefebvre non si è mai arreso. In base ai cambiamenti dello stato delle strade, si è destreggiato con i quattro tipi di pneumatici Michelin disponibili, per accumulare chilometri e fare esperienza. Dal sessantaquattresimo posto al termine della prima giornata, è riuscito a risalire velocemente all’undicesima posizione.

Domenica, la quarta tappa si è svolta nell’entroterra di Nizza, con due passaggi sul leggendario Col di Turini. Con condizioni più stabili, Stéphane Lefebvre è riuscito a mettersi in evidenza, conquistando il primo scratch della C3 WRC in PS15, prima di chiudere al secondo posto nella Power Stage. Questi risultati gli hanno permesso di risalire al nono posto in classifica generale.

«Fa davvero bene al morale chiudere in modo positivo», ha dichiarato al ritorno al porto di Monaco. «Realizzare il miglior tempo al Turini è davvero fantastico ma soprattutto dimostra che l’auto ha un ottimo potenziale in condizioni più ‘normali’».

GRANDI SPERANZE PER CRAIG BREEN

In attesa della partecipazione di una terza C3 WRC, prevista per la prima volta al Tour di Corsica, a uno dei giovani piloti del team viene affidata una WRC della generazione precedente. Al volante della Old Lady, come viene affettuosamente chiamata, questa è stata la volta di Craig Breen.

Sulle strade ricoperte di neve di Monte Carlo, il pilota irlandese è stato protagonista di un vero e proprio exploit, chiudendo nella top 5 della classifica generale. Per buona parte del rally ha lottato con Dani Sordo per la quarta posizione. Lo spagnolo ha preso il sopravvento quando il fondo è diventato più asciutto, approfittando della potenza superiore dei motori 2017.

La prestazione di Craig non è comunque sfuggita agli osservatori più attenti. Mai completamente a suo agio su questo fondo nelle precedenti partecipazioni, ha fatto un salto di qualità: di buon auspicio in via del Rally di Svezia (che correrà su una C3 WRC) o del Rally di Monte Carlo 2018.

 

GIÀ CONCENTRATI SULLA SVEZIA

Yves Matton: «Non dimenticheremo di sicuro questo rally, perché abbiamo imparato cose che ci saranno molto utili nel 2018. Però a breve e medio termine, ci mettiamo questo week-end alle spalle per pensare al futuro. Siamo positivi: per la Svezia ma anche per il Messico e tutte le manche successive. Il Rally di Monte Carlo può essere una corsa crudele, come abbiamo visto in questi giorni. Il nostro obiettivo per questa stagione resta vincere con regolarità».

Per perfezionare la preparazione in vista del Rally di Svezia (9-12 febbraio), il Citroën Total Abu Dhabi WRT effettuerà, come previsto, una sessione di test di due giorni in Scandinavia, a completamento del lavoro fatto all’inizio del mese.

 

CIFRE E STATISTICHE

501,92 km : la distanza percorsa dalle Citroën C3 WRC nelle speciali

7,4 : la posizione media di Stéphane Lefebvre all’arrivo delle speciali

1,34 s/km : la differenza media tra i tempi di Craig Breen e il più veloce di ogni speciale

90,40 km/h : la media ideale, ottenuta dai migliori tempi di ogni speciale

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