Grazie ai vantaggi del metano a livello economico ed ecologico, il mercato anche a marzo 2013 ha premiato questa alimentazione che non si può più chiamare una cenerentola ma una realtà bella e pulita.
Il Gruppo Fiat è stato il primo a credere nel metano realizzando un impianto interno e non di post vendita come molti altri (al pari del GPL) investendo svariati milioni di euro ma portando a casa i primi quattro posti della classifica con Fiat Panda Natural Power a quota 3.023 immatricolazioni, seguita da Fiat Punto metano con 1.621 vendite, Lancia Ypsilon sopra le 1.000 e la Fiat Qubo sopra le 500. Ottimo anche il debutto della Volkswagen Up! a quota 471, ricordando che la casa tedesca offre anche la Touran e la Passat a metano (nona e decima in classifica)
Opel al momento gioca solo con la Zafira (379 pezzi), mentre al settimo posto troviamo la quinta italiana, la Fiat Doblò che precede la debuttante Seat Mii scelta da 118 automobilisti.
Il metano ti da una mano tangibile e le offerte delle case lo rendono ancora più competitivo, tanto che più che di elettrico ed ibrido i prossimi anni saranno probabilmente dedicati al metano ed al cugino GPL.
Per il boom del metano ci vorranno più distributori, in costante crescita, ed un offerta più ampia che non tarderà ad arrivare se i numeri diventano sempre più interessanti, ricordando che una vettura a benzina può essere trasformata anche in seguito e quindi molte vetture di medio-grandi dimensioni potrebbero avere una seconda giovinezza grazie al metano che le rende anche amiche dell’ambiente oltre che del nostro portafoglio