Manovra: Auto elettriche e ibride nelle aree pedonali, tutto da rifare

L'ultima revisione della Legge di Bilancio giallo verde permette ad auto elettriche di entrare nelle ZTL e, soprattutto, nelle aree pedonali. Ma andrà del tutto rivista

La Legge di Bilancio stilata dal Governo sta avendo gravi complicazioni, sia per quanto riguarda i punti focali del programma elettorale che per ciò che concerne misure di secondaria importanza come le normative su auto elettriche ed ibride. Dopo la bufera sugli ecoincentivi diventati ecotasse e l’esclusione delle Euro 0 dalla rottamazione -per un errore squisitamente tecnico- la nuova legge sembra permettere ad auto elettriche ed ibride di percorrere senza limiti zone ZTL ed aree pedonali.

Questo significherebbe fare un drastico passo indietro nel lavoro quantomeno decennale impiegato dalle amministrazioni comunali per rendere i centri storici sgombri da mezzi a motore. Un movimento del quale, come se non bastasse, l’Italia è il fanalino di coda tra le più grandi potenze europee.

Il Governo ha poi tentato una retromarcia, almeno così sembra dalle parole di Michele Dell’Orco su Twitter che punta il dito contro la Lega “la norma in #manovra 2019 su accesso auto #elettriche e #ibride in ZTL non è del M5s”. La normativa andrà quindi rivista per l’ennesima volta perché permettere ad auto elettriche, ibride, o quant’altro di entrare nelle aree pedonali sarebbe un clamoroso autogol.

Tuttavia ancora non è arrivato un messaggio chiaro da parte dei maggiori esponenti governativi volto ad ammettere eventuali errori in buona fede nella stesura dell’emendamento o se, ma sembra improponibile, il nostro paese “tornerà indietro di almeno 50 anni” come si legge su di un esposto firmato da Legambiente e Greenpeace.

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