Nuova Jeep Compass 2018: la prova con l’1.6 Multijet da 120 CV

Parola d’ordine: versatilità. Abbiamo provato la Jeep Compass in versione 1.6 Multijet da 120 CV, il SUV di casa FCA completamente rinnovato nella tecnologia ma sempre fedele a sé stesso e alla tradizione del marchio americano.

Nei primi otto mesi del 2018 sul podio della classifica delle vetture a gasolio più vendute in Italia c’erano ben tre SUV e ovviamente Jeep Compass era presente. Nata nel 2006 e giunta nel 2017 alla seconda generazione, nel corso degli anni ha visto migliorare la qualità, lo stile e le prestazioni, ottenendo risultati di vendita eccezionali. Nel segmento C-SUV si trova a dover affrontare non poche concorrenti ma riesce comunque a conquistare quote di mercato rilevanti schiacciando, di fatto, le altre concorrenti. Jeep Compass lo fa a modo suo, con ingombri sotto la media (4,39 metri di lunghezza per 1,87 di larghezza) e puntando sulla versatilità di utilizzo.

Uno stile da “grande”

Jeep Compass somiglia molto alla sorella maggiore Grand Cherokee, della quale riprende i canoni estetici, ad esempio nel profilo trapezoidale dei passaruota, ma il piccolo crossover si caratterizza anche per una linea agile ed aerodinamica.

Il frontale massiccio, seppur ridisegnato, mostra il family-feeling del marchio Jeep, con le caratteristiche sette feritoie, incorniciate qui dai fari a LED. L’elegante tetto nero a contrasto con il colore della vettura è sottolineato dalla presenza di una modanatura cromata che avvolge la parte superiore dei cristalli laterali per poi scendere a evidenziare la base del lunotto.

Gli interni, in generale, sono rifiniti con materiali di buona qualità, anche se solo nella versione Limited i sedili sono in pelle. Il volante multifunzione permette al guidatore di controllare tutti i comandi senza distrarsi dalla guida ed anche il sistema di infotainment Unconnect 4.0, compatibile sia con Android che con Apple Car Play, con il suo monitor da 8.4 pollici, presenta una grafica migliorata rispetto al passato e offre oggi la possibilità di essere comandato attraverso diversi comandi vocali.

Su strada

Jeep Compass 2018 Test Drive

Jeep Compass è stata concepita per essere una vettura adatta a molti usi: da quello quotidiano, al tempo libero, al fuoristrada – a condizione di avere gli pneumatici giusti e la trazione su tutte le ruote. Abbiamo provato la versione 1.6 Multijet a gasolio da 120 CV a trazione anteriore con cambio manuale a sei marce ed è stata la nostra compagna per una settimana: dalla città alla campagna passando per una gita in montagna. La versione è quella di punta, la Limited, che nonostante il nome non è affatto limitata negli allestimenti: fari bixeno automatici, cruise control adattativo, antifurto volumetrico, clima bizona con bocchette dedicate ai passeggeri seduti nei posti posteriori.

Le capacità nell’ambito fuoristradistico sono limitate dalla trazione, che nel caso del veicolo a nostra disposizione era distribuita solo nelle ruote anteriori. Nonostante questo dettaglio siamo riusciti a gestire ogni situazione ordinaria anche in campagna, dove ci siamo addentrati tra vigneti e strade bianche.
Il segreto sta negli angoli di attacco molto favorevoli e nell’altezza da terra superiore ai 20 centimetri. La posizione di guida alta garantisce un’ottima visione della strada, sacrificata invece al posteriore dalle dimensioni del lunotto. Compensano gli abbondanti specchietti laterali e la telecamera posteriore, sempre operativa in caso di retromarcia.

Jeep Compass Blue

Su strada, pur essendo alta 163 centimetri, è agile e l’effetto rollio è limitato. Per quanto riguarda la trasmissione si può scegliere tra la versione manuale o quella con cambio automatico a 9 rapporti. Nel caso in cui vogliate scegliere la versione che abbiamo avuto in prova dovrete necessariamente affidarvi al cambio manuale.

Il punto di forza di questo motore è certamente la parsimonia: grazie alla sola trazione anteriore si risparmia molto carburante e la potenza, proporzionata e senza eccessi, permette percorrenze difficili da immaginare per una vettura di queste proporzioni.

In conclusione

Jeep Compass è un’auto comoda per tutta la famiglia e nella versione a sola trazione anteriore garantisce consumi veramente ridotti. La versatilità con cui si adatta ad ogni situazione del quotidiano la rende una vettura per tutti coloro i quali vogliono un mezzo “inarrestabile” a condizione di non volersi inerpicare per la cima dell’Himalaya. In tal caso meglio gli scarponi.

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