Prezzi benzina tra i più alti d’Europa a causa delle troppe accise

In Italia accise sui carburanti vecchie di 90 anni
Secondo Adiconsum per ridurre lo stratosferico prezzo dei carburanti basta tagliare le accise, ed è quanto richiesto nel ddl di iniziativa popolare “Libera la benzina” di Fegica Cisl, Faib, Confesercenti, cui Adiconsum ha aderito.

Sono 500.000 le firme raccolte dalla petizione “Libera la benzina” a sostegno del suddetto ddl, provenienti da tutti gli schiarimenti politici e imprenditoriali, nonché da semplici cittadini, automobilisti e non.

 

Ricordiamo che la voce carburanti ha una grande rilevanza a livello inflattivo, in quanto la maggior parte dei prodotti e dei beni nel nostro Paese viaggiano su gomma. Un aumento fuori controllo dei carburanti produce inevitabilmente un effetto a cascata sul carrello della spesa delle famiglie già gravate dalla crisi e dalla perdita del potere d’acquisto per la disoccupazione, la cassa integrazione e l’alta tassazione diretta e indiretta che colpisce soprattutto i lavoratori dipendenti e i pensionati.

Segue l’elenco delle accise da tagliare:

• 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935
• 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956
• 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963
• 10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966
• 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968
• 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976
• 75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980
• 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983
• 22 lire per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996
• 0,020 Euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004

LISTINO E OFFERTE SPECIALI
ARTICOLI CORRELATI
Articoli più letti
Le migliori offerte del mese
Sponsor