Jeep Wrangler, storia di un mito del fuoristrada

Jeep Wrangler è un'icona del mondo automobilistico, una sincera testimonianza dell'evoluzione tecnica in campo ingegneristico. La prima Jeep Wrangler arriva nel 1987, quarant'anni dopo la prima vera Jeep

Il nome Jeep oggi identifica, per molti, il fuoristrada in genere. Nella nostra lingua sono molte le parole passate dal nome proprio al nome comune, ma raramente succede con un Brand. Non è chiaro come il marchio abbia adottato il nome Jeep.

Per qualcuno si tratta di GP, acronimo di General Purpose, sigla che venne imposta ad uno dei primi modelli -ad uso bellico- prodotti sul finire degli anni Quaranta. Per altri invece il nome si ispira a “The Jeep”, personaggio comparso per la prima volta nel 1936 in Braccio di Ferro. Un’animale fantastico di cui Wikipedia dice “ha poteri che gli permettono di leggere nel pensiero, diventare invisibile, allungarsi, di spostarsi dove vuole, con chi vuole, e di scomparire.” Un piccolo supereroe che riassumeva bene le doti eclettiche del fuoristrada statunitense.


Jeep Wrangler, storia di un’icona

La prima Jeep Wrangler è del 1987. Da notare il design senza tempo che ha permesso a questo modello di durare negli anni

Jeep Wrangler è un’icona del fuoristrada. Antico e avanguardistico al tempo stesso, il Wrangler è uno dei simboli degli Stati Uniti. Nonostante il fatto che il marchio sia nato sul finire degli anni Quaranta Wrangler arrivò solo nel 1987, con buona parte delle specifiche direttamente derivate dal Cherokee allora in commercio.

Il primo Wrangler, siglato YJ, venne prodotto con sospensioni a balestra, quindi con un intento votato più al fuoristrada che al comfort. La critica si rivelò piuttosto tiepida nei confronti dell’auto poiché all’anteriore vennero montanti proiettori rettangolari, troppo diversi dagli iconici fari tondi che ancora oggi vengono equipaggiati su buona parte della gamma.

Jeep Wrangler, nel 1987, montava un propulsore AMC 258 da 4,2 litri con 112CV. Un sei cilindri in linea semplice da riparare e dalla coppia generosa, progettato per durare nel tempo.

Per dieci anni l’auto subì solo piccole modifiche, come l’introduzione dell’ABS, in quanto la rivoluzione vera e propria arrivò nel 1997 con Jeep Wrangler TJ. Questo modello infatti venne equipaggiato con sospensioni composte da molle e ammortizzatori, in quanto Wrangler era diventato un veicolo per il quotidiano più che per massimizzare l’offensiva militare. Si tratta a tutti gli effetti della seconda serie.

Una Jeep Wrangler Sport del 1997. I fari tornano ad essere tondi, ma il design continua ad essere improntato all’offroad

Per questo modello, prodotto sotto la guida di Chrysler, tornò al design con fari tondi. Nei dieci anni di produzione venne prodotto in una miriade di versioni differenti (Sahara, Columbia, Tomb Rider, Willys…) ma la più nota rimane di certo la Rubicon.

Questo nome si riferisce ad un percorso di fuoristrada estremo lungo circa 22Km nel cuore del Nevada, dove i fuoristradisti si danno appuntamento ciclicamente per mettere alla frusta i propri mezzi. Il Jeep Wrangler Rubicon TJ venne introdotto nel mercato nel 2002 e testimonia uno dei primi modelli prodotti in collaborazione con Daimler.

Altra trasformazione importante avvenne nel 2011, quando Chrysler e di conseguenza Jeep passarono nelle mani della Daimler. Si tratta infatti dell’anno del Jeep Wrangler Unlimited 4×4, il primo a cinque porte.

La Jeep Wrangler a passo lungo segna un cambio di passo nella gamma.

La grande rivoluzione per Jeep Wrangler è nel 2018. Il marchio statunitense, sotto la guida del Gruppo FCA, ha portato una nuova versione rivista in stile e contenuti. Su questa nuova versione, le doti di Wrangler tra guida offroad e cittadina vengono sapientemente mescolate per offrire una vettura completa.

Tanta la meccanica a lavorare nel fuoristrada, a cominciare dai due sistemi di trazione integrale e continuando con diverse configurazioni dei differenziali. Il lancio sul mercato europeo è quindi previsto per la seconda metà del 2018, quando Jeep Wrangler debutterà (in versione a 3 e 5 porte) negli allestimenti Sport, Sahara e Rubicon. Sergio Marchionne ha an che annunciato una versione Mild Hybrid che vedremo però più avanti.

Jeep Wrangler è disponibile con il programma Jeep Free: a fronte di un prezzo di partenza di 18.000€ a cui sottrarre il valore del proprio usato è possibile guidare la celebre icona statunitense per due anni, senza pagare alcuna rata con  TAN 0% e TAEG 1,31%.

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