A qualche settimana dalla tragica catastrofe naturale che ha investito il Giappone, e quindi di conseguenza anche le sue grosse case automobilistiche, iniziano ad arrivare notizie sui primi possibili effetti che la difficoltà di produzione e fornitura potrebbero avere sul mercato dell’auto, o almeno sul listino del nuovo.
Nelle prossime settimane infatti potremmo assistere all’eliminazione da parte delle concessionarie delle offerte speciali e degli sconti, vista la probabile penuria di auto in stock. Inoltre, come se non bastasse, potrebbero salire anche i prezzi di listino delle auto stesse, così come le auto con km zero o a basso chilometraggio manterranno più a lungo il loro valore.
Questo infatti è causato non solo dalla rallentata produzione di auto, ma anche dal fatto che pezzi e componenti utilizzati per costruirle stanno arrivando a fatica e con prezzi a loro volta aumentati. Le case automobilistiche tuttavia sostengono che almeno fino a fine aprile sono totalmente coperte in fatto di stock.
Le conseguenze quindi di questo disastro le sentiremo probabilmente con maggior forza alle porte dell’estate nei mesi di maggio e giugno, ma un’analisi precisa ed accurata delle stime non è ancora possibile, con le case stesse che mantengono un certo riguardo in merito.