Citroen DS3 prova pavè superata brillantemente. Abbiamo deciso di provare la nuova sportiva della casa del Double Chrevon su terreni dissestati e su uno storico lastricato di pavé del 1600.
L’assetto sportivo della piccola francese ha mantenuto le promesse con un’ottima tenuta di strada, vibrazioni impercettibili all’interno dell’abitacolo e soprattutto una silenziosità che stupisce.
La glamour e sportiva Citroen riprende nel nome il mitico “squalo”degli anni ’50 e non solo…la “dea”, infatti, divenne famosa perché per la prima volta venivano adottate le famose sospensioni idropneumatiche che ne decretarono il successo in termini di effetto ammortizzante proprio in caso di sconnessioni stradali. Le sospensioni idropneumatiche erano, infatti, sospensioni a ruote indipendenti con quadrilateri e permettevano di mantenere costante l’altezza da terra della vettura.
Come abbiamo avuto l’opportunità di verificare negli stretti viottoli lastricati a Monte Berico a Vicenza, anche la DS del ventunesimo secolo non tradisce i canoni della marca francese. Il comfort è totale anche sui selciati più sconnessi, ma lo vocazione sportiva di questa vettura le donano anche uno spunto brillante e velocità nei cambi di direzione.