Il terremoto delle scorse settimane in Giappone non ha provocato solamente gravi danni diretti per l’industria automobilistica, ma anche una catena di altri effetti negativi che si riflettono comunque sulla produzione di auto.
Un aspetto magari non primario ma comunque importante è legato alle vernici metallizate, in quanto l’unica azienda che produce un particolare componente facente parte appunto delle suddette vernici è al momento paralizzata, trovandosi la sua sede a meno di 50 km dalla centrale nucleare di Fukushima. Ovviamente, con l’area circostante la centrale completamente isolata, l’azienda è totalmente ferma, il che provoca carenza nella produzione delle vernici metallizzate.
Al momento sono ancora presenti scorte ma in tempi anche relativamente brevi lo scenario potrebbe cambiare, portando la quasi totale sparizione di queste vernici, il che costringerebbe le aziende automobilistiche a dover per forza di cose rinunciare a tale pigmentazione per le loro vetture, una cosa peraltro grave se consideriamo che soprattutto le auto di alta gamma utilizzano quasi sempre queste vernici.
E’ comunque paradossale che una sola azienda in difficoltà crei la quasi paralisi della produzione di auto, o meglio della loro definitiva rifinitura dopo la produzione. Non resta che attendere gli sviluppi nelle prossime settimane dal Giappone.