Lapo Elkann, rampollo della famiglia Agnelli, ne rappresenta il lato più creativo e votato alle novità.
Figlio di Margherita Agnelli e del giornalista Alain Elkann, e fratello del presidente John Elkann, è nato a New York nel 1977. Ha vissuto tra il Brasile, la Francia e Londra, assorbendo culture e stili di vita diversi. Si è laureato alla European Business School di Londra ed è stato assistente di Henry Kissinger, collezionando tutta una serie di esperienze che l’hanno reso un personaggio istrionico e un attento cool hunter.
Lapo rappresenta la parte creativa della famiglia Agnelli, all’interno del gruppo Fiat il suo supporto è soprattutto nell’area marketing, ma le sue avventure imprenditoriali spaziano dal lancio di nuovi Marchi all’organizzazione di eventi. Nel 2007 inizia l’avventura di Italian Independent, società specializzata in abbigliamento e accessori che si propone come un “brand,no brand”, ovvero non tanto una marca, ma una serie di oggetti, personalizzabili dal consumatore e caratterizzati da un immaginario comune. Una reale filosofia che sotto la dicitura Italian Ideas colleziona oggetti all’insegna della creatività italiana.
Le stravaganze di Lapo nell’abbigliamento, gli accostamenti azzardati, la fusione di accessori all’ultimo grido provenienti da tutto il mondo con abiti di fattura sartoriale dal gusto retrò e il famoso orologio sopra al polsino (come il nonno) l’hanno eletto maestro di stile e di tendenza, e, per Vanity Fair, the Best Dressed Man.
Sulle pagine dei rotocalchi il rampollo di casa Agnelli compare spesso e volentieri per i più svariati motivi. È tra le prede preferite dei paparazzi, e sinceramente dà loro molto di cui parlare. Molte sono le sue love story più o meno confermate, presiede i più importanti eventi mondani internazionali legati al mondo della moda e del design e nel 2005 è stato ricoverato dopo un overdose da stupefacenti.