Cari Amici lettori, la mia idea era di parlare di pompe bianche, caro benzina, assicurazioni furbine ed altre “amenità” che automobilisti e motociclisti si vedono arrivare quotidianamente sopra la propria testa. Prima dei motori per noi viene però il web ed aver letto che il Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali FIEG, Carlo Malinconico, ha proposto una tassa per chi naviga sul web mi ha fatto un pò sobalzare dalla sedia… Prima il Presidente Malinconico ha accusato il Governo per aver soppresso le tariffe postali agevolate che – a suo dire – minacciano il pluralismo, poi ha detto che la crisi è grave e che vuole una urgente riforma oltre a voler spremere un pochino i naviganti del web perchè leggono anche le news dei loro siti…
Certamente spiace a tutti che i giornali cartacei siano in crisi, ma dopo aver beneficiato per anni di contributi milionari (compresi i quotidiani editati da società quotate in Borsa…) venire a toccare il portafogli degli internauti ci pare un pò “forte”. Gli stessi giornali cartacei hanno ottimi siti web e se non vogliono farli leggere gratuitamente possono chiedere un abbonamento.
Per noi Internet deve essere libero (salvo scelte rispettabili di singoli editori) ed anzi deve essere incentivato (con infrastrutture digitali più moderne come la banda larga per tutti). Anzichè tassare internet bisognerebbe invece dargli il premio Nobel per la Pace come proposto da Wired e da molte personalità del mondo accademico e politico proprio per il pluralismo e la libertà che garantisce in tutto il mondo! E voi cosa ne pensate?