Politici alle Maldive e gli automobilisti pagano

Mentre i politici ed i tecnici massacrano il mercato auto e moto con aumenti di benzina, bollo, assicurazioni, autostrade ed iva, la casta fa vacanze esotiche, si dimentica di censire le auto blu e contesta che siano i più pagati d'Europa

Una protesta bipartisan
Infomotori.com è apartitico e apolitico ma ha a cuore gli interessi, la sicurezza, la salute e la passione degli automobilisti e dei motociclisti che sono ormai diventati sempre più il limone da spremere. Giusto che anche l’automotive aiuti il Paese a risollevarsi ma l’auto e le moto, il cui mercato è in caduta libera da due anni con gravi problemi anche sul fronte occupazionale, non devono essere attaccate ma sostenute affinchè possano dare il loro giusto contributo alla crescita

Tasse e aumenti, ma gli incentivi?
La politica però pare assente o distante anni luce dal cittadino comune, tanto che più di una volta gli onorevoli hanno dimostrato di non sapere quanto costi la benzina, abituati come sono a girare in auto blu pagata con i soldi dei contribuenti, salvo poi applicare aumenti della benzina/gasolio con effetto immediato, mentre per le loro indennità o riduzioni si aspetta magari il 2015.

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Automobilisti in rivolta
Noi di Infomotori.com come la stragrande maggioranza degli automobilisti e motociclisti di entrambi i sessi, siamo moderati e tranquilli ma anche il più serafico non ama prendersi mazzate in testa ogni settimana senza mai reagire. A differenza di altre categorie gli automobilisti non hanno sindacati o partiti e non bloccano il paese con gli scioperi, ma le case automobilistiche, concessionari, benzinai, assicuratori, meccanici potrebbero presto scendere in piazza per evitare che la gente non abbia più soldi per usare la vettura, costringendo anche loro a restare a casa.

Pagare 1,80 euro un litro di benzina di cui più di uno in accise per lo Stato senza avere alcun incentivo neppure per le auto ecologiche (gpl, metano, ibride o magari elettriche) fa arrabbiare sempre di più.

Gli sprechi della Casta
L’amara medicina sarebbe più accettabile se tutti si sacrificassero allo stesso modo, ma quando vediamo, leggiamo e scriviamo che la casta non riesce neanche a contare le auto blu, non vuole ridurre numero e stipendi, va in vacanza in posti esotici quando 300.000 italiani rischiano seriamente il posto di lavoro fa decisamente arrabbiare

Se poi scopriamo e scriviamo che il governo vuole comprare 20 maserati blindate per i generali e soprattutto 130 jet militari F35 da 200 milioni l’uno la rabbia aumenta sempre di più.

Chiediamo una seria politica di investimenti e incentivi per l’automotive
Quello che ci auguriamo è di vedere al più presto non solo un limite agli sprechi e ai privilegi della casta, ma anche una seria politica di incentivi al settore dell’automotive, da sempre uno dei settori fondamentali dell’economia per diffusione, livello di tecnologia applicata e filiera di produzione e distribuzione

 

- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/auto/politici-alle-maldive-e-gli-automobilisti-pagano_50063/

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