Alfa Romeo 4C Mole Costruzione Artigianale 001, la one-off di Up Design

Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001 è la 4C one-off presentata al Parco Valentino 2018 da Adler Group e Up Design.

Nei piani industriali di FCA, presentati nei giorni scorsi dallo stesso Sergio Marchionne la prossima sportiva di casa Alfa ha già un nome: 8C. L’Alfa 4C è invece destinata a finire fuori produzione e anche se il pensionamento è più o meno vicino, il suo look da sportiva compatta ed estrema continua ad ispirare i designer. Gli ultimi ad averci “messo le mani” sono stati quelli della Adler Group e Up Design di Umberto Palermo che, in occasione del prossimo Salone di Torino Parco Velentino – presenteranno la loro personalissima interpretazione di Alfa Romeo 4C.

Il nome è tutto un programma: “Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001” – di fatto una vera e propria supercar che sfrutta sapientemente l’ottima base della 4C. Adler Group si è quindi sbizzarrita con la sportiva lombarda, donandole caratteristiche che rappresentano al meglio le competenze del gruppo. Adler è infatti tra le aziende che hanno ben imparato ad utilizzare la fibra di carbonio e questa one-off del Biscione probabilmente è tra gli esempi più riusciti. Quest’Alfa Romeo 4C, decisamente originale, firmata dalla Up Design va quindi ad aggiungersi agli altri modelli finemente modificati dall’atelier di Palermo come la Fiat 124, la Luce e la Valentino.

Top secret è invece quel che si nasconde sotto questo piccolo capolavoro di artigianato. Le versioni di serie, ricordiamo, montano un motore benzina turbo da 1.742 cc di cilindrata per ben 241 CV di potenza e 350 Nm di coppia massima. Numeri che consentono alla coupé della casa italiana di toccare “facili facili” i 258 Km/h di velocità massima, non prima però di essere passati da un’accelerazione da 0 a 100 Km/h chiusa in appena 4,5 secondi.

La nuova Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001 rappresenta quindi il miglior omaggio ad una di quelle vetture entrate di diritto nella storia del marchio lombardo che – forse al pari della mitica “Duetto” – ha saputo rispolverare la passione di milioni di fans, soprattutto negli Stati Uniti.

ARTICOLI CORRELATI