Alfa Romeo Giulietta 2019: Restyling leggero in attesa del C-SUV

Il piano industriale di FCA parlava di una Alfa Romeo Giulietta MCA, ma nel 2019 arriva solo un leggero restyling. Ad Arese si è scelto di dare precedenza al C-SUV, che prenderà il posto della 5 porte in termini di posizionamento e vendite

Alfa Romeo Giulietta 2019 sarà così, e magari la vedremo (a sorpresa) già al Salone di Ginevra. Alcune immagini trapelate online mostrano infatti la nuova Giulietta in varianti inedite, sia per quanto riguarda colorazioni che piccoli dettagli estetici (griglia frontale, estrattori dell’aria e rivestimenti interni) e un gradito ritorno sotto al cofano.

Pare infatti che su nuova Giulietta verrà riproposto il 2.0 litri JTDM da 170CV con cambio automatico a doppia frizione, stavolta aggiornato alle normative antinquinamento Euro 6d-Temp. Per quanto riguarda gli allestimenti sono stati confermati i livelli Business, Sport, Super e Veloce, con l’introduzione di un Veloce S in un secondo momento. Dalle foto trapelate online vediamo anche la nuova colorazione Verde Visconti al momento disponibile esclusivamente su Alfa Romeo Stelvio. Niente ibrido né trazione posteriore quindi, almeno fino al 2022. Le motivazioni di questa scelta incomprensibili per gli appassionati sono, in realtà, piuttosto solide una volta analizzate a mente fredda.

Perché sei tu, Giulietta

Alfa Romeo Giulietta 2019 è stata una vettura attesissima, ma circostanze impreviste ed un mercato sempre più difficile hanno persuaso i vertici di FCA a prendere una strada più battuta. Secondo il piano industriale presentato da Sergio Marchionne a giugno 2018, dedicato all’espansione del marchio fino al 2022, la Giulietta 2019 sarebbe stata una MCA (Mild Cycle Action) che, detta in italiano, è la proverbiale revisione di metà carriera.

Non il pianale Giorgio rivisto per offrire una berlina entry-level a trazione posteriore quindi, ma una nuova versione con lamiere riviste ed un aggiornamento tecnico concepito per rimanere al passo delle concorrenti.

Family feeling con Giulia e Stelvio in linea e gruppi ottici, infotainment all’altezza (e pronto a lavorare con Apple CarPlay ed Android Auto) ed una buona dotazione di ADAS, necessaria quantomeno a raggiungere le 5 stelle EuroNCAP e a ravvivare il marketing di prodotto.

Sfortunatamente però, nelle mire di FCA -a ragione, se consideriamo le quote di mercato- per Alfa Romeo ci deve essere una priorità: il tanto chiacchierato C-SUV, vale a dire un Crossover improntato alla guida cittadina presentato come stretto parente di Stelvio.

Da qui la scelta sofferta di non concentrarsi sullo sviluppo ma, piuttosto,  di attuare un lieve restyling simile a quanto visto nel 2016, quando in attesa di Giulia i designer del Biscione presentarono nuove varianti cromatiche per Giulietta.

Per il momento quindi (se la notizia dovesse essere confermata dalla casa) Alfa Romeo offre un secondo leggero restyling della vettura in attesa di un vero e proprio remake dopo il 2022. Sempre a patto che il segmento riprenda quota sugli ormai onnipresenti SUV e Crossover.

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