Mercedes E63 AMG con nuovo motore biturbo AMG V8 5.5

La berlina della casa di Stoccarda modificata dal tuner ufficiale è ancora più potente ora con una una motore 8 cilindri a V da 5,5 litri da 525CV. Così rilancia la sfida a BMW M5

Mercedes E63 AMG in sintesi

Nuovo motore per la Mercedes E63 AMG. Nell’ambito della strategia “AMG Performance 2015”, ora la berlina di Stoccarda ad elevate prestazioni può contare sull’efficienza del nuovo V8 biturbo da 5,5 litri, propulsore già montato su CLS 63 AMG, capace di erogare una potenza tra 525e 557 cavalli (386 kW e 410 kW).
Inoltre, garantisce una notevole riduzione dei consumi, consentendo una percorrenza di 100 chilometri con 9,8 litri di carburante (10 litri per la versione Station-Wagon) secondo il ciclo di marcia europeo. Numeri che equivalgono a un risparmio del 22% rispetto ai modelli precedenti con motore aspirato da 6,3 litri.
Disponibile da settembre 2011 in versione Berlina e Station-Wagon.

Caratteristiche e prestazioni del nuovo V8 biturbo da 5,5 litri

Il motore 8 cilindri, sviluppato all’interno della stessa Casa di Stoccarda e noto con il codice di progetto M 157, è un innovativo propulsore high-tech  a iniezione diretta, quattro valvole con regolazione variabile dell’albero a camme, intercooler aria-acqua, sistema di gestione motore e start/stop.
L’otto cilindri da 5.461 centimetri cubici eroga  525 CV e 700 Nm di coppia ma, grazie al pacchetto AMG Performance (opzionale), i valori salgono a 557 CV e 800 Nm. Per ottenere tale incremento è stato necessario aumentare, tra gli 1 e gli 1,3 bar, la pressione di sovralimentazione.
Con e senza pacchetto le prestazioni sono elevate: l’accelerazione da 0 a 100 km/h è rispettivamente di 4,3 e 4,2 secondi (Station-Wagon: 4,4 e 4,3 secondi), mentre la velocità massima è pari a 250 km/h (limitata elettronicamente).

Ma consumi ridotti di 2,8 l/100 km

Maggior potenza non significa maggiori consumi, anzi, infatti la Mercedes E63 AMG consuma 2,8 litri in meno rispetto al modello precedente, con propulsore V8 aspirato. I consumi per la versione Berlina si attestano sui 9,8 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 230 g/km (Station-Wagon: 10,0 l/100 km; 234 g/km).
Anche il cambio AMG SPEEDSHIFT MCT a 7 rapporti ha un ruolo essenziale nel raggiungimento di valori di consumo davvero esemplari. Al posto del consueto convertitore di coppia troviamo una frizione di avviamento compatta in bagno d’olio. E63 AMG è inoltre dotata di funzione start/stop di serie: normalmente attiva nella modalità “Controlled Efficiency”, provvede allo spegnimento del motore otto cilindri ad ogni arresto della vettura. Con il tasto ECO posizionato sulla consolle centrale è possibile attivare o disattivare questa funzione. Il programma “C” consente la partenza in seconda, anticipando il passaggio ai rapporti superiori e mantenendo così al minimo il numero di giri del motore. L’alimentazione di carburante in funzione del fabbisogno del motore e la gestione del generatore con funzione di recupero dell’energia in frenata contribuiscono ulteriormente all’economia dei consumi, senza compromettere in alcun modo la dinamica di marcia.

Assetto sportivo AMG RIDE CONTROL e nuovo sterzo

La nuova E 63 AMG è dotata, di serie, dell’assetto sportivo Ride Control AMG con sospensioni anteriori specifiche. Grazie all’aumento di circa 56 mm della carreggiata con supporti ruota indipendenti, in grado di garantire una maggiore inclinazione negativa delle ruote anteriori, si ottiene un sensibile aumento dell’aderenza in curva ad elevate velocità, mentre le sospensioni, in acciaio sull’asse anteriore e pneumatiche su quello posteriore, sono entrambe dotate di sistema di regolazione automatica del livello. Di serie anche la regolazione elettronica delle sospensioni che varia automaticamente i valori d’ammortizzazione in base alla situazione di guida e riduce l’angolo di rollio della vettura. Tutto ciò migliora il passaggio dal massimo comfort di guida alla maggior agilità possibile, scegliendo tra tre diverse modalità: “Comfort”, “Sport” e “Sport plus”.
Altro elemento distintivo è il nuovo sterzo parametrico sportivo AMG ad azionamento elettromeccanico: significa che la servoassistenza richiede energia soltanto quando effettivamente necessario, contribuendo in misura determinante alla riduzione dei consumi di carburante.
Oltre all’ESP a 3 stadi con funzione Sport, di serie è fornito anche l’impianto frenante AMG. A richiesta invece i freni AMG in ceramica, che garantiscono prestazioni ancora superiori ed una riduzione di peso del 40%. L’aderenza ottimale è garantita anche dai nuovi cerchi in lega a 10 razze AMG da 18″ con pneumatici 255/40 R 18 (anteriori) e 285/35 R18 (posteriori).

Innata vocazione sportiva

Per riconoscere la rinnovata E 63 AMG equipaggiata con il nuovo motore M157, è stata inserita la scritta “V8 Biturbo” sui nuovi cerchi in lega e sul parafango anteriore ed adottato un nuovo scarico AMG con terminali cromati.
All’interno dell’abitacolo spicca il nuovo volante Performance AMG a tre razze. Ulteriori tratti distintivi del nuovo volante sono i comandi del cambio in alluminio, l’impugnatura rivestita in morbida pelle perforata e la copertura tridimensionale del vano airbag con inserto metallico”Silver Shadow”. È inoltre presente la nuova leva del cambio E-SELECT sulla quale è impresso lo stemma AMG. Il display TFT a colori tridimensionale accoglie il guidatore con la scritta AMG.

Active Blind Spot Assist ed Active Lane Keeping Assist: massima sicurezza alla guida

Mercedes E63 AMG è equipaggiata con più di dodici sistemi di assistenza alla guida.
In anteprima anche i sistemi Active Blind Spot Assist ed Active Lane Keeping Assist. L’Active Blind Spot Assist grazie ad appositi sensori radar a corto raggio di cui dispone segnala al guidatore i casi in cui il cambio di corsia provochi il rischio di collisione con altri veicoli. Nel caso in cui il guidatore ignori le segnalazioni date dal sistema e la vettura si avvicini pericolosamente alla corsia vicina, l’Active Blind Spot Assist interviene azionando leggermente i freni sulle ruote del lato opposto della vettura mediante il programma di stabilità elettronico ESP. In questo modo si produce un movimento di imbardata che impedisce il verificarsi della collisione.
L’ESP a tre stadi è collegato anche con l’Active Lane Keeping Assist. Il sistema entra in azione quando la vettura interseca involontariamente una striscia continua sul lato destro o sinistro della carreggiata. In questo caso l’Active Lane Keeping Assist mediante l’ESP frena le ruote sul lato della vettura opposto a quello della striscia di demarcazione interessata, aiutando così il guidatore a rimanere in corsia. Contemporaneamente un’apposita indicazione sulla strumentazione segnala l’intervento del sistema al guidatore. Quando la vettura sta per oltrepassare una striscia discontinua di demarcazione della carreggiata, il sistema attiva un motorino elettrico che, installato all’interno del volante, provvede a farlo vibrare per alcuni istanti, fornendo così al guidatore un invito discreto ma assolutamente efficace a controsterzare leggermente. La percezione indotta dalla vibrazione del volante è avvertibile anche prima dell’intervento dei freni.

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