Volkswagen ha deciso di ascoltare la voce dei suoi guidatori e la nuova Volkswagen ID. Polo ne è la prova tangibile. La futura supermini elettrica di Wolfsburg non è solo un nuovo modello a zero emissioni, ma rappresenta un vero e proprio “ritorno al futuro” per quanto riguarda l’ergonomia di bordo. Dopo le perplessità sollevate dai comandi esclusivamente touch dei modelli precedenti, la casa tedesca cambia rotta, riportando la praticità e il piacere tattile al centro dell’abitacolo.
La novità più rilevante della ID. Polo riguarda la plancia, dove la tecnologia digitale sposa nuovamente la meccanica tradizionale. Gli ingegneri hanno reintrodotto pulsanti fisici e interruttori reali, rendendo l’interazione con l’auto molto più immediata e sicura durante la marcia.
Climatizzazione intuitiva: sotto lo schermo centrale trova spazio una fila di tasti dedicati esclusivamente alla temperatura.
Volume a portata di mano: sulla console centrale debutta una manopola fisica per la regolazione dell’audio.
Controllo totale dei cristalli: tornano i quattro pulsanti separati per i finestrini, eliminando il macchinoso sistema a sfioramento.
Volante ergonomico: la corona, dalla forma leggermente squadrata, ospita comandi grandi e facili da azionare anche senza distogliere lo sguardo dalla strada.
Nonostante l’anima tecnologica, l’abitacolo della ID. Polo punta a trasmettere un senso di calore e accoglienza. Per distanziarsi dalle critiche sulla qualità delle plastiche dei primi modelli della gamma elettrica, Volkswagen ha scelto materiali soft-touch per il cruscotto e le portiere. Le bocchette d’aerazione e i comandi principali sfoggiano finiture più curate, offrendo quel tocco premium che i clienti del marchio si aspettano da sempre.
Un dettaglio immancabile per i fan del brand rimane la pedaliera con i simboli play e pause, ormai un’icona della serie ID. che strizza l’occhio ai gadget tecnologici o persino alle costruzioni LEGO per la pulizia del design.
L’architettura digitale è stata completamente rivista per migliorare la visibilità e la rapidità di risposta. Dietro al volante spicca un quadro strumenti da 10,25 pollici, affiancato da un generoso display centrale da 13 pollici, inclinato verso il conducente ma facilmente fruibile anche dal passeggero.
La vera chicca software è però l’omaggio alla storia: attraverso un comando dedicato, la grafica del cruscotto può trasformarsi, replicando i mitici quadranti analogici della Golf degli anni Settanta. Un ponte digitale tra l’eredità storica di Volkswagen e il futuro della mobilità elettrica.
La Volkswagen ID. Polo sarà svelata ufficialmente nella primavera del 2026, con un debutto nelle concessionarie previsto entro la fine dello stesso anno. Con un prezzo di partenza stimato intorno ai 25.000 euro, si candida a diventare il punto di riferimento per il pubblico urbano che cerca una citycar elettrica accessibile, senza rinunciare al comfort e a una qualità costruttiva superiore.