Jeep e Mopar presentano sei nuovi concept alla 50° Easter Jeep Safari

I modelli protagonisti dell'Easter Jeep Safari, in programma dal 13 al 21 aprile, sono Jeep Wayout, Jeep Flatbill, Jeep Five-Quarter, Jeep J6, Jeep JT Scrambler e Jeep Gladiator Gravity

Jeep e Mopar, nota azienda di ricambi, fanno squadra presentando alla 50° edizione dell’Easter Jeep Safari, l’evento che si terrà dal 13 al 21 aprile, durante i quali vengono effettuate escursioni off-road con partenza dalla città di Moab, nello Utah, ben sei modelli: Jeep Wayout, Jeep Flatbill, Jeep Five-Quarter, Jeep J6, Jeep JT Scrambler e Jeep Gladiator Gravity. Il Jeep Safari si è svolto per la prima volta nel 1967 e col passare degli anni, la crescente partecipazione degli appassionati ha fatto sì che il Safari si sviluppasse fino a raggiungere l’attuale durata di nove giorni. La giornata clou del Safari sarà però il “Big Saturday”, che si celebra il sabato di Pasqua.

Jeep Wayout: il concept overland

Il concept Jeep Wayout è un vero e proprio veicolo overland che sfrutta la capacità di carico della nuova Jeep Gladiator per affrontare al meglio i sentieri meno battuti. La vettura colpisce per gli esterni color Gator Green che sarà disponibile sui modelli di serie della Gladiator. Una struttura personalizzata sul cassone, con scaletta integrata, supporta la tenda sul tetto in grado di accoglie comodamente due persone, mentre la copertura a 270 gradi è dotata di illuminazione a LED di colore ambra per facilitare ai viaggiatori nelle operazioni di allestimento del campo a fine giornata.

Per assicurare maggiore praticità, ai lati del cassone sono integrati due serbatoi ausiliari per il carburante. L’impianto dell’aria ARB a bordo con linea di alimentazione facile da scollegare montata sulla scocca consente di vivere avventure in luoghi ancora più remoti. Un kit di rialzo Jeep Performance Parts da 2” e i cerchi in acciaio da 17″ con pneumatici da fango da 37″ incrementano l’altezza da terra e migliorano le prestazioni in fuoristrada. All’interno sono stati aggiunti rivestimenti per il pavimento e sedili in pelle marrone con inserti di mappe topografiche incisi al laser. La Jeep Wayout monta il motore Pentastar V6 da 3,6 litri, abbinato alla trasmissione automatica a otto marce.

Jeep Flatbill

Progettato pensando alla vita nel deserto, il concept Jeep Flatbill è un’altra variante accattivante della nuova Gladiator, cui sono stati abbinati dettagli estremi presi dal mondo del motocross. Esteticamente, l’esterno della Flatbill trova ispirazione dal mondo del motocross, con cofano ventilato in carbonio, gli alti passaruota e presenta sul cassone una coppia di moto infangate pronte all’azione. Dopo aver rimosso la sponda posteriore, sono state aggiunte rampe dedicate estraibili per facilitare l’accesso al cassone e le operazioni di carico. L’assale anteriore e posteriore Dynatrac Pro-Rock 60 e il kit di rialzo custom Off-Road Evolution da 4” consentono a Flatbill di affrontare qualsiasi ostacolo. Inoltre, questo concept presenta grandi ammortizzatori bypass posteriori con cerchi da 20” e pneumatici da 40” (per la prima volta su una Jeep Gladiator). La combinazione di tutti questi contenuti, garantisce una trazione eccezionale e prestazioni off-road di riferimento. Gli interni si distinguono per il look sportivo, i sedili imbottiti e per lo strato luminoso con cui è rivestito il pavimento.

Jeep M-715 Five-Quarter

Sempre nella tradizione dei “Resto-Mod” (restauro e ammodernamento di classici), la Jeep M-715 Five-Quarter è un mix di componenti vintage e moderni. Il termine “Five-Quarter” è un chiaro riferimento ai pickup Jeep del passato che pesavano una tonnellata e un quarto e, per questo erano chiamati “cinque quarti”. Questo veicolo militare basato sulla Gladiator è stato restaurato apportando miglioramenti estetici e funzionali al telaio, alla trasmissione e alle configurazioni di carico, per dare vita ad un vero e proprio capolavoro di capacità.
All’esterno, la piastra metallica anteriore originale è stata rimossa e sostituita con un pannello in fibra di carbonio. Inoltre, è stato installato un nuovo cassone in alluminio da 182,9 cm fabbricato su misura, con doghe in legno, perforato e modellato utilizzando pannelli tagliati a getto d’acqua. Altre modifiche della scocca includono il soft-top convertibile con drop di 3,5”, che evidenzia ulteriormente il look da monster truck.
I fari sono stati sostituiti con nuove luci HID e luci ausiliarie a LED, per garantire la massima visibilità. Sul posteriore, luci halo a LED sostituiscono i gruppi ottici originali. Per proteggere la scocca, le rocker guard originali sono state sostituite con parasassi che corrono lungo tutta la fiancata. Questo concept presenta inoltre i parafanghi anteriori in acciaio della Jeep Gladiator Rubicon modificati, che insieme alla carrozzeria e al portellone posteriore in metallo spazzolato, creano un look ricercato. La Jeep M-715 Five-Quarter è alimentata da un motore V-8 “Hellcrate” HEMI sovralimentato da 6,2 litri che sviluppa più di 700 cavalli di potenza.

Jeep J6

Il concept Jeep J6 combina lo stile classico dei pickup Jeep della fine degli anni Settanta con componenti Jeep Performance Parts di Mopar, sia prototipi sia di produzione. Basata sulla Rubicon, la Jeep J6 è stata personalizzata utilizzando la configurazione a due porte a cui è stato aggiunto un ampio cassone funzionale da 182,9 cm, più lungo di 30 cm rispetto al cassone standard della Jeep Gladiator. Mopar e il team di designer Jeep hanno ripreso dal passato e riutilizzato la vernice custom Metallic Brilliant Blue, un omaggio al look esterno della Jeep Honcho del 1978. La lunghezza totale della J6 è pari a 510,54 cm, mentre il passo è di 300,7 cm, pari a quello della nuova Jeep Wrangler 4 porte. L’area del cassone maggiorata è protetta da un rivestimento spruzzato in tinta con la carrozzeria (prototipo). Una caratteristica distintiva è la robusta sport/roll bar in acciaio (anch’essa prototipo) da due pollici e un quarto inserita nel cassone che alloggia un set di quattro luci a LED da 5 pollici e 4.800 lumen cadauna firmato Jeep Performance Parts. Un porta ruota di scorta (prototipo), è in grado di accogliere pneumatici da 37”. Grazie alla finitura Brass Monkey e all’anello argentato, i cerchi antistallonamento da 17” con design “deep dish”, anch’essi prototipo, spiccano sul colore Metallic Brilliant Blue della carrozzeria. Il kit di rialzo Jeep Performance Parts da 2”, derivato dalla versione di produzione e abbinato agli aggressivi pneumatici da 37”, contribuisce ad aumentare ulteriormente l’altezza da terra. La barra stinger serve da punto di ancoraggio per quattro luci a LED da 5” aggiuntive Jeep Performance Parts, mentre altre due sono imbullonate accanto ai montanti A. L’illuminazione pertanto è assicurata da un totale di dieci luci a LED da 5”. La griglia è personalizzata da una finitura Mopar Satin Black e il look del cofano della Jeep Gladiator Rubicon è impreziosito da cerniere Mopar con logo Jeep. Le prestazioni del motore da 3,6 litri sono incrementate grazie alla presa d’aria Jeep Performance Parts e al doppio sistema di scarico cat-back.

Jeep JT Scrambler

Il concept Jeep JT Scrambler è un “remix” ispirato al passato, che coniuga la gamma di colori e il design dell’iconica CJ Scrambler con una combinazione di componenti Jeep Performance Parts e soluzioni concettuali.
Il look della CJ8 Scrambler dei primi anni Ottanta è stato ricreato attraverso le strisce in Punk’N Metallic Orange e Nacho sui pannelli laterali e la grafica abbinata sul cofano. L’esterno bianco è completato dal Freedom Top verniciato di colore ambra vintage, che aumenta il carattere retrò del veicolo. L’area del cassone è ricoperta da un rivestimento protettivo a spruzzo e personalizzata con un prototipo di sport/roll bar tubolare in acciaio da 2” in tinta carrozzeria. Questa sport bar è ancorata al cassone e consente di aumentare la lunghezza delle guide del cassone su ciascun lato, offrendo un totale di otto punti di attacco per bloccare il carico. Luci a LED montate sulla sport/roll bar sono orientate verso la parte posteriore del cassone per garantire la massima illuminazione dell’area di carico. Basata sulla Jeep Gladiator Rubicon, la Scrambler utilizza numerosi componenti Jeep Performance Parts del marchio Mopar per esprimere la propria personalità, tra cui il set di quattro luci a LED da 5” posizionate sopra la sport/roll bar e altre due luci poste sui montanti A. I cerchi a razze da 17” di Jeep Performance Parts sfoggiano un colore bronzo concept che richiama lo schema cromatico degli esterni. Un kit di rialzo da 2” Jeep Performance Parts fa spazio a pneumatici da 37”, mentre le robuste rock rail Jeep Performance Parts sono dotate di rivestimento antiscivolo. Completano l’allestimento esterno, il terminale di scarico cat-back e la presa d’aria Mopar. Il motore è il benzina da 3,6 litri. Lo schema cromatico della Scrambler prosegue all’interno. I sedili in pelle Katzkin Amaretto Brown presentano cuciture arancioni mentre il logo con griglia Jeep è ricamato in tungsteno chiaro sugli schienali. Il cruscotto e i braccioli sono rivestiti con la stessa pelle Katzkin Amaretto Brown con cuciture arancioni. La serie di interruttori ausiliari facilita le attività centralizzando in un’unica posizione l’azionamento di diversi dispositivi incluse le luci a LED. Completano l’allestimento interno il kit pedali in acciaio lucido by Mopar e tappetini all-weather.

Jeep Gladiator Gravity

Il concept Jeep Gladiator Gravity si basa sull’idea di mostrare un veicolo fuoristrada specializzato nell’arrampicata su roccia grazie alla serie di Jeep Performance Parts by Mopar già disponibili. Realizzato nell’accattivante colorazione Punk’N Metallic Orange, questo concept dimostra come Jeep Performance Parts possa migliorare la capacità e la versatilità del nuovo Jeep Gladiator Rubicon. Nell’area del cassone, barre trasversali Mopar e un contenitore per il carico facilitano il trasporto di attrezzatura per l’arrampicata su roccia come corde, moschettoni, caschi e scarponi. L’esclusivo sistema di stoccaggio Mopar/Decked con due contenitori a chiusura scorrevole offre spazio di carico aggiuntivo. La libertà di guida open-air della Jeep Gladiator – superiore a quanto offerto da un pickup di serie di medie dimensioni –  è garantita dalle porte Jeep Performance Parts da 2” a ‘tubo’ in acciaio, dal soft top a rete e dalle cinghie per fissare il parabrezza in posizione abbassata. L’assetto della Jeep Gladiator Gravity è stato alzato mediante l’apposito kit Jeep Performance Parts da 2”, mentre sui cerchi da 17” sono stati montati pneumatici da 35”. Le griglie paracolpi in acciaio rinforzate Jeep Performance Parts sono più spesse e più ampie e presentano lo stesso rivestimento a polvere con finitura antiscivolo utilizzato sui cassoni dei pickup Ram. Luci a LED Jeep Performance Parts da 7” situate davanti alla griglia Mopar di colore nero satinato, illuminano la strada insieme ad un altro set di luci a LED da 5” poste sui montanti A. Il motore può vantare più cavalli e coppia grazie alla presa d’aria e al sistema di scarico cat-back. All’interno, l’abitacolo è contraddistinto da sedili in pelle Katzkin con il logo della griglia Jeep ricamato con cuciture in tungsteno. Ulteriori accessori Mopar comprendono maniglie con logo Jeep, sistema MOLLE (Modular Lightweight Load-carrying Equipment) e tappetini all-weather con uno speciale “tappo” che permette di scaricare direttamente acqua e detriti.

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