In reazione alla denuncia di Auto Bild che in un test sulla nuova Alfa Romeo Giulietta aveva fatto notare come il pedale dell’acceleratore scivolava a sinistra e rimaneva bloccato, la casa di Arese aveva risposto con un comunicato stampa dai toni fermi e dai termini molto tecnici e specifici a difesa della sua ultima nata.
Ora l’Alfa Romeo procede a sostituire il piattello di fine corsa oggetto della discordia perché causa del blocco dell’acceleratore, con l’operazione n° 7040L491 GB. L’intervento è semplicissimo e non ruba più di 20 secondi di tempo, così come ha documentato in un video sicurauto.it.
Il nuovo disco non è di più di metallo ma di gomma, ha 4 scalinature ad altezza variabile e non permette il bloccaggio del pedale.
Le concessionarie sono a conoscenza della modifica dal 18 giugno. Saranno le officine a occuparsi di ordinare i nuovi piattelli facendo riferimento agli ordini di auto ricevuti.
La curiosità riguarda il fatto che il blocco constatato anche dal sito sicurauto riguardava anche altri modelli di Fiat Group Automobiles, come la Lancia Delta e le Fiat Stilo e Bravo ma per queste non è previsto alcun richiamo o modifica.
Inoltre, nel comunicato Fiat afferma che le sue vetture sono dotate del “brake override system” che garantisce il controllo del veicolo ogni volta che il conducente preme contemporaneamente il pedale dell’acceleratore e quello del freno, ma non specifica in quali modelli.
E’ invervenuta anche la Motorizzazione nella sua veste di autorità nazionale di vigilanza sulla sicurezza dei veicoli (in base alla direttiva UE 2001/115, recepita con Dlgs 172/04) che ha chiesto informazioni a Fiat, che fornirà ulteriori informazioni.